Ufficio Estero

Il lavoro dell’Ufficio Estero di Aifi si sviluppa in due linee direttrici principali:

– ASSOCIATIVA: Rapporti con la WCPT di cui siamo membri dal 1995

– PROFESSIONALE: Monitoraggio titoli e lavoro dei fisioterapisti italiani all’estero ed stranieri in Italia

1. RELAZIONI CON LA WCPT

L’Ufficio Estero si occupa delle relazioni con la World Confederation for Physical Therapy (WCPT) ed in particolare dei rapporti con la European Region (ER-WCPT).

Aifi è membro dal 1995. La WCPT accetta una sola organizzazione per Nazione e l’adesione è soggetta a valutazione di requisiti specifici di ammissione.

L’Ufficio Estero svolge anche attività di monitoraggio delle iniziative comunitarie ed internazionali nel campo della fisioterapia. L’Ufficio si interessa, inoltre, delle proposte e segue le attività che riguardano la professione del fisioterapista nei Paesi membri dell’Unione Europea.

2. RICONOSCIMENTO E MONITORAGGIO TITOLI ESTERI

L’Ufficio Estero fornisce supporto e monitoraggio sulle procedure concernenti il riconoscimento delle proprie qualifiche professionali in uno Stato membro diverso da quello dove le qualifiche sono state ottenute.

Il servizio è disponibile sia per i cittadini dell’UE che intendono ottenere il riconoscimento delle proprie qualifiche professionali in Italia che per i cittadini italiani interessati a spostarsi in uno dei Paesi membri, per stabilirsi o per esercitare in regime di libera prestazione.

L’attuale direttiva si applica a tutti i cittadini dei 27 Stati membri dell’Unione Europea (UE), nonché ai cittadini dell’Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che intendono esercitare una professione regolamentata in uno Stato membro diverso da quello in cui hanno acquisito le loro qualifiche professionali, sia come lavoratori autonomi sia come lavoratori dipendenti. La direttiva prevede oltre alla «libertà di stabilimento» la possibilità della «libera prestazione di servizi».

Il decreto si applica ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea che vogliano esercitare sul territorio nazionale, quali lavoratori subordinati o autonomi, compresi i liberi professionisti, una professione regolamentata in base a qualifiche professionali conseguite in uno Stato membro dell’Unione Europea e che, nello Stato d’origine, li abilita all’esercizio di detta professione.

Il Team di lavoro dell’ufficio è così costituito

Cannone Michele Coordinatore Area Esteri
Cavallaro Filippo News WCPT
Fara Maria Antonia Info lavoro all’estero
Gigli Loredana Riconoscimento titoli esteri e news ER WCPT
Pelosin Elisa Rapporti European Region WCPT

42 Commenti

  1. irene17

    Buongiorno,

    sono italiana ma ho studiato fisioterapia in Belgio (Master di 4 anni). Per ottenere l’equipollenza del mio titiolo di studio e avere quindi la possibilità di lavorare qui in Italia devo fare solamente il “Riconoscimento di un titolo professionale sanitario conseguito in un Paese dell’Unione Europea ai fini dell’esercizio in Italia dell’attività professionale di fisioterapista” o ci sono altre procedure da effettuare?

    La ringrazio dell’aiuto

    Irene Poli

  2. merios91

    Salve,
    Sono uno studente di fisioterapia dell’Università di Ostrava (Repubblica ceca) con sede distaccata a Chiasso. Il percorso mi é stato offerto da AIEU.
    Sapete se il titolo verrà riconosciuto a tutti gli effetti perché conseguito tramite università europea o se potrebbero esserci problemi di qualsiasi genere??

    Grazie in anticipo
    Cordiali saluti

    • aifinazionale

      “Il riconoscimento dei titoli avviene nel rispetto delle direttive europee emanate al riguardo. Per ottenere il riconoscimento del titolo in un Paese dell’UE diverso da quello nel quale lo stesso è stato conseguito, è necessario inoltrare la richiesta al Ministero della Salute seguendo la procedura indicata. La domanda verrà esaminata, e il Ministero potrebbe:
      a) riconoscere il titolo;
      b) subordinare il riconoscimento del titolo ad una misura compensativa (prova attitudinale o tirocinio).

      In alternativa, è possibile seguire la procedura per l’ottenimento della European Professional Card.

      In ogni caso, la domanda verrà esaminata nel dettaglio.

      Pertanto, non è possibile stabilire a priori se un titolo sarà riconosciuto “senza problemi” o meno; si ribadisce che la valutazione avviene per ogni singolo caso”.

      Cordialmente,

      Michele Cannone
      Responsabile Ufficio Esteri

  3. alelivieri

    Buon Giorno,
    Io sono una neolaureata in Fisioterapia (studi effettuati qui in Italia) e mi piacerebbe lavorare in Canada. Vorrei sapere se fosse possibile convalidare e cosa devo fare per convalidare il mio titolo di studi li.
    Grazie mille
    Alessandra Livieri

    • michelecannone

      Le rispondo con l’aiuto della consulenza del collega Alberto Marchi che ha lavorato in Canada per molti anni.

      Se la risposta non la soddisfa scriva a esteri@aifi.net e la metterò in contatto con il collega.
      ——-

      Il processo per ricevere l’abilitazione a praticare in Canada è lungo e può essere un po’ costoso. Ma del resto si è più che ripagati dal poter lavorare in uno degli ambienti migliori al mondo per
      Il processo per potere essere abilitato a svolgere la professione di fisioterapista è lungo e si basa prima di tutto sul riconoscimento dei titoli, poi sull’ottenere un’integrazione del proprio percorso di studi. Infatti in Canada ci sono regole e leggi diverse da noi, ed è fondamentale conoscerle. Inoltre essendo presente un albo a cui è obbligatorio registrarsi, tutto questo percorso serve per poter accedere all’esame di stato suddiviso in 2 parti: la prima scritta e la seconda pratica.
      È requisito fondamentale avere un’elevata conpetenza linguistica nell’inglese per tutte le provincie, eccettuato il Quebec.

      ——DETTAGLI ULTERIORI
      Parlanfo di tempistiche e costi
      La parte del processo che va svolta in Italia può avere un costo di qualche centinaia di euro per le pratiche , e richiedere fino ad un anno per essere completato. Principalmente consiste nel far tradurre in maniera certificata i titoli, completare un test certificato d’inglese e farsi convalidare il tutto da una società di convalida canadese.

      Dopo il riconoscimento ufficiale della propria carriera universitaria è necessario trasferirsi in Canada, per completare dei corsi sulle regole e leggi, e poter così concludere definitivamente questo processo.
      I costi ed i tempi qui possono variare molto, dipende da che tipo di corsi si sceglie.
      Molte università offrono “corsi fad” di 3 mesi che possono costare alcune centinaia di dollari, fino ad un massimo di un migliaio di dollari. In alcuni potrebbe essere necessario svolgere una tesina, oltre al test finale.

      Alcune università organizzano veri e propri programmi per favorire l’immigrazione e l’adattamento dei professionisti. Questi possono arrivarea costare anche migliaia di dollari, difficilmente più di 5000, e durano anche un anno e mezzo.

      ——Esame di Stato
      L’esame di stato viene svolto in date precise durante l’anno di dolito 6 per lo scritto 2 per la pratica.
      Per quello che riguarda l’organizzazione dello stesso, nella parte scritta si compone di 200 domande a crocette, da svolgere in 4 ore.
      Una volta superata questa componente si riceve una licenza temporanea, che permette di lavorare sotto la supervisione di altri fisioterapisti.
      La parte pratica si svolge nell’arco di 4-6 ore con 16 casi clinici da trattare e discutere, 10 minuti per ogni caso clinico.

      ——SITI UTILI
      Puoi trovare informazioni più dettagliate, ovviamente in lingua inglese, sul sito del corpo che si occupa del riconoscimento dei titoli.

      http://www.alliancept.org

      Sul sito trovi anche uno strumento per calcolare cosa ti manca per lavorare in Canada come fisioterapista

      https://assesshealthcareers.ca/careers/physical-therapy/

  4. vavvo966

    Buonasera, vorrei sapere qual è la procedura per l’equipollenza del titolo italiano in fisioterapia in quello canadese, se è possibile
    Sono disorientato

  5. alexione2

    Gentile sig Cannone,

    Mi sono laureato in fisioterapia in una facolta d’Inghilterra e lavoro a Londra in un ospedale come fisioterapista da 3 anni.
    Volevo fare anche l equipollenza per un eventuale rientro in Italia. Mi potrebbe dire se con la Laurea Inglese in fisioterapia c’ e bisogno di ulteriori titoli da ottenere in Italia per aver l ‘ equipollenza o servono solo I documenti tramite questo sito per poter iniziare a lavorare come fisioterapista in italia.
    Grazie mille aspetto una sua risposta.

    • michelecannone

      Salve,
      il riconoscimento dei titoli esteri è normato dalla direttiva 2005/36/CE, modificata dalla direttiva 2013/55/UE. In base alla normativa attuale la valutazione dei titoli è sottoposta al controllo dell’organo predisposto per ciascun Paese Membro. Nel nostro caso se ne occupa direttamente il Ministero della Salute attraverso la Conferenza dei Servizi. La valutazione avviene “caso per caso”.

      Qui ulteriori info su procedure
      https://europa.eu/youreurope/citizens/work/professional-qualifications/european-professional-card/index_it.htm

      Cordialmente,
      Dott. Michele Cannone
      Resp. Uffiico esteri Aifi

  6. edoardo2591

    Egr. Michele Cannone,
    Sono un cittadino italiano che studia fisioterapia presso l’università Europea Alma Mater Europaea (European Center of Maribor Slovenia, collaborazione dell’università di Roma la Sapienza con Alma Mater; tutti i corsi sono tenuti da docenti universitari della Sapienza di Roma)
    Volevo chiedere, una volta che sarò laureato, come devo procedere per il riconoscimento del titolo e soprattutto, volevo sapere, se io devo fare l’esame di stato anche in Italia o se posso decidere se farlo in Slovenia o in Italia dal momento che la Slovenia fa parte dell’unione europea e quindi teoricamente il titolo è lo stesso.
    La ringrazio in anticipo e spero possa darmi qualche informazione in più.
    cordiali saluti,
    Dott. Edoardo Carlo Alberto Pedrazzi.

  7. simonedidonna

    Salve,
    Mi chiedevo se l’ufficio estero aifi avesse una sede a roma e magari degli orari di ricevimento.
    Fornisce anche servizi di supporto per l’invio della documentazione per il riconoscimento del titolo all’estero?
    Grazie della disponibilità
    Simone

    • michelecannone

      Salve,

      Aifi ha sede a Roma in Via Pinerolo n.3, tuttavia per questo tipo di problematiche è sufficiente il supporto via email all’indirizzo esteri@aifi.net

      Ci scriva e proveremo ad aiutarla come meglio possiamo.

      Cordiali saluti,
      Dott. Michele Cannone
      Coord. Ufficio Esteri

  8. DanielaCosta

    Buongiorno sono Daniela Costa, ho conseguito la laurea in fisioterapia a Genova, mi sono laureata nel 2012. Adesso sono in Australia e sto dando inizio all’equiparazione della laurea, mi è stata richiesta una dichiarazione dall’ente nazionale (non dal distretto regionale) che affermi che la sottoscritta può praticare la professione su tutto il territorio nazionale senza restrizioni.
    A chi posso rivolgermi per ottenere tale dichiarazione?
    Grazie mille
    Daniela

    • michelecannone

      Gentile collega,

      AIFI rilascia un’attestazione in cui dichiariamo di essere in possesso dei titoli e della documentazione necessaria per affermare che il professionista possa esercitare la professione sul territorio italiano. Possiamo fare questo solo per i fisioterapisti regolarmente iscritti all’Associazione in quanto solo per i nostri iscritti possediamo tale documentazione.

      Ho ricevuto la sua richiesta anche via mail, la faccio processare e vediamo cosa si può fare.

      Cordiali saluti,

      Dott. Michele Cannone
      Coord. Ufficio Esteri

  9. beatricebarbuto

    Salve,
    vorrei sapere se è possibile,con la laurea in fisioterapia conseguita in Italia,fare un tirocinio o un master negli USA e più precisamente a New York.So che la laurea italiana non è riconosciuta 🙁 Spero di ottenere una sua risposta e buona giornata!

    • michelecannone

      Cara Beatrice,

      mi scusa per il ritardo.

      Per studiare o esercitare una professione negli USA con un titolo accademico o professionale italiano occorre prima ottenere l’equipollenza del titolo da una “Evaluation Service Agency” americana legalmente riconosciuta; per New York la World Education Services: http://www.wes.org/

      E’ consigliato al tempo stesso rivolgersi all’Ambasciata o al Consolato USA in Italia competente per territorio.

      In allegato lo schema dei requisiti per l’abilitazione all’esercizio della professione, sempre da verificare con le istituzioni suddette:
      https://www.dropbox.com/s/0wa9r994mcjjokw/JLRG_FEPT_RequirementsLicensure_201412.pdf?dl=0

      In questo modo sarà possibile per lei individuare i percorsi formativi da seguire.

      Rimaniamo a disposizione per eventuali ulteriori informazioni

  10. Valersan

    Salve,
    desideravo sapere in quali stati (in tutto il mondo e in particolar modo in europa) la laurea acquisita in Italia è riconosciuta senza ulteriori esaminazioni, eccetto quelle inerenti la lingua del paese ospitante.
    Cordiali saluti

    • michelecannone

      Salve collega,
      ogni curriculum viene valutato singolarmente secondo la direttiva 36 e 55 per cui non possiamo garantire l’assenza di misure compensative.

      In generale in Europa raramente vengono richieste misure compensative con il titolo di laurea italiano

  11. Denis Bonfiglio

    Gent.mo Dott. Cannone,
    Aifi è in grado di “certificare” l’appartenenza all’Associazione che in forza del Decreto di Rappresentatività tutela il professionista assicurandone la titolarità dell’abilitazione professionale?
    cosa devo fare x riceverla o scaricarla? si può avere anche in lingua inglese?
    Grazie Denis

    • michelecannone

      Gentile Denis,

      certo! Aifi può certificare che il socio è abilitato alla professione poichè presso le segreterie sono depositati i titoli di tutti i nostri soci.

      Mandi una richiesta alla mail esteri@aifi.net

  12. kinesisriabilitazione

    Salve sono in fisioterapista laureato da 10 anni circa ed ho sempre esercitato come libero professionista…
    ora vorrei farlo a Londra…
    come e cosa devo fare?
    grazie

  13. 21andrea

    Salve sono uno studente del terzo anno di fisioterapia del A.I.EU a chiasso, mi è stato proposto da una clinica privata italiana di poter iniziare a lavorare,anche sotto forma di tirocinio esteso, prima del conseguimento della tesi finale in data novembre 2017. Soltanto che mi richiedono una assicurazione o comunque qualcosa che tuteli la clinica da qualsiasi responsabilità. Come posso muovermi?

    • michelecannone

      Gentilissimo,

      in quanto studente lei non può ancora esercitare la professione di fisioterapista. Sotto forma di tirocinio estero deve capire se la sua Università ne prevede e quale pratica seguire.

      Dopo la sua laurea, avendo acquisito un titolo estero, per poter esercitare in Italia dovrà effettuare tutte le pratiche previste dal D.Lgs. n. 15/2016 che recepisce la Direttiva 2013/55/UE.

  14. riccardosala

    Gentile Signor Cavallaro,
    Sono un cittadino italiano, sto eseguendo gli studi della triennale ad una università privata di fisioterapia in Romania. Volevo chiederle per avere la convalida della laurea ed esercitare in Italia in modo legale, quali sono le procedure da eseguire? Come faccio a sapere se questa università privata mi darà la sicurezza di esercitare questa professione nel mio paese? Mi dovranno convalidare le materie e ci sarà un integraIone con delle ore di tirocinio?

    • michelecannone

      Il riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero è regolata dalle Direttive europee in materia. Tali direttive prevedono che l’istanza di riconoscimento sia presentata all’Autorità competente (in Italia è il Ministero della Salute) che procederà alla verifica del titolo e stabilirà se può essere riconosciuto valido per esercitare la professione nel nostro Paese. Non è possibile dire a priori se saranno applicate o meno le cosiddette “misure compensative” (un periodo di tirocinio o una prova attitudinale), perchè il percorso formativo deve essere valutato. La procedura da seguire per presentare l’istanza di riconoscimento è indicata sul sito del Ministero della Salute:
      http://www.salute.gov.it/ProfessioniSanitariePubblico/
      Può anche avvalersi della procedura per il rilascio della Tessera Professionale Europea, che permette di accedere alle stesse procedure in modalità on line e con qualche passaggio di meno. La procedura è reperibile al seguente link:
      http://europa.eu/youreurope/citizens/work/professional-qualifications/european-professional-card/index_it.htm

  15. esteban

    Egr aifi: sono fisioterapista laureato in Argentina e ho una proposta per lavorare in Italia. Già ho fatto la dichiariazzione di valore del mio titolo universitario, ma per fare il visto per il permeso di sogiorno nel consulato italiano mi chiedenno la registrazione nel albo.
    Il problema è che non so come si fa.
    Ringrazio e spero sua aiuta

    • michelecannone

      Egregio collega,

      in Italia non esiste un albo ma solo un’associazione rappresentativa dei fisioterapisti. Per tale ragione, non essendo un albo, l’iscrizione non è obbligatoria.

      Se intende iscriversi all’AIFI, la procedura è online sul nostro sito

  16. henry

    Buonasera,
    sono un fisioterapista laureatosi presso l’Università di Padova, sarei interessato ad esercitare la professione in Spagna.
    Saprebbe dirmi se, una volta inviati tutti i documenti, il riconoscimento e quindi la convalidazione del titolo per il libero esercizio sia automatica?
    O meglio, non mi verranno richiesti esami integrativi?

    Grazie per l’attenzione

    Enrico Bettini

  17. nunziovitale

    Salve,
    vorrei sapere qual’è la procedura esatta (perché su internet ho trovato diverse risposte poco chiare) per avere il riconoscimento del titolo di Fisioterapista preso in Germania. Preciso che qui in Germania il corso come Fisioterapista è considerato come una Scuola Professionale e non un corso universitario.
    ringrazio anticipatamente

  18. chiarabelle3

    Ciao, sono una ragazza di 19 anni e avevo intenzione di iscrivermi al corso di bachelor in fisioterapia che si tiene alla SUPSI a Manno in Svizzera ma vorrei sapere se il titolo è riconosciuto in Italia e quindi potrei lavorare qui! grazie in anticipo

  19. Marica

    Egr.Aifi,
    mi sto informando per poter praticare la professione di fisioterapista in Inghilterra. So che è necessario iscriversi all’HCPC (Health and Care Professions council) e che la procedura è abbastanza complicata. Volevo sapere se avevate esperienza a riguardo e se nel caso potevo rivolgere a voi alcuni miei quesiti.
    Infine ho saputo che è da poco entrata in vigore la nuova direttiva europea n. 2013/55/UE, mi chiedevo se in qualche modo semplificava anche le procedure per l’Inghilterra.
    In attesa di riscontro vi ringrazio e porgo
    cordiali saluti,
    Marica

    • michelecannone

      Gentile collega,

      la nuova direttiva snellisce la procedura per ottenere la possibilità di esercitare la professione di fisioterapista in EUROPA.

      Tuttavia, non essendoci un QUADRO COMUNE di formazione non è possibile ottenere il riconoscimento automatico, per cui una volta effettuata la registrazione e portata a termine la procedura dovrà in ogni caso presentare tutta la documentazione che le verrà chiesta.

      Solitamente l’HCPC ci chiede una certificazione di “Good Professional Standing” alla quale allegare anche il cerificato di carichi pendenti.

      Aifi è in grado di “certificare” l’appartenenza all’Associazione che in forza del Decreto di Rappresentatività tutela il professionista assicurandone la titolarità dell’abilitazione professionale. Non possiamo garantire, invece, per i non iscritti, poichè degli stessi non abbiamo depositato firma in autentica e certificati del titolo di studio abilitante.

      Se hai bisogno puoi scrivere ad esteri@aifi.net

      Buon lavoro

      • Marica

        Gentilissimo dott. Cannone,

        la ringrazio per la cortese ed esaustiva risposta.
        Farò successiva richiesta tramite l’indirizzo email da lei fornito per la certificazione di “Good Professional Standing” e per eventuali altre domande. Ancora grazie.
        Cordiali Saluti

  20. Edoardo De Nadai

    Buongiorno,
    sono un Fisioterapista recentemente laureato, con titolo conseguito presso l’Università degli studi di Parma.

    Sono interessato a compiere i passi necessari per ottenere il riconoscimento, in Belgio, della laurea ottenuta in Italia.

    Ho portato a termine in settembre uno stage di 4 mesi all’ospedale universitario di Liegi, e sto valutando l’opportunità di ritornare per proseguire nella mia formazione, inevitabilmente legata all’esercizio della professione.

    Avendo già raccolto alcune informazioni mi sembra di aver capito che, nel panorama dei riconoscimenti dei titoli universitari all’estero, valga la valutazione ‘caso per caso’.

    Vi chiedo cortesemente due cose:

    – se la pagina associata al seguente link (http://europa.eu/youreurope/citizens/work/professional-qualifications/recognition-of-professional-qualifications/physiotherapist/belgium/index_fr.htm) contiene informazioni corrette ed esaustive;

    – se nella vostra esperienza lavorativa avete già trattato casi simili, potendomi fornire quindi preziosi suggerimenti circa i passaggi da completare, per raggiungere in maniera efficace e relativamente rapida l’obiettivo.

    In attesa di vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.

    Edoardo De Nadai

    • michelecannone

      Gentilissimo,

      le informazioni contenute nella pagina indicata sono corrette e lo saranno sino al prossimo 18 gennaio, data in cui andrà in vigore la nuova direttiva europea n. 2013/55/UE.

      Con la nuova procedura i tempi e la burocrazia si accorceranno sensibilmente. Ciò che dovrai fare sarà creare un “account” sul Sistema Informatizzato per il mercato unico ed inoltrare la richiesta con la documentazione richiesta allegata ed attendere che il sistema faccia i sui controlli.

      • Edoardo De Nadai

        Gent.mo Dott. Cannone,

        La ringrazio per la risposta contenente il riferimento alla nuova direttiva europea che entrerà in vigore.

        A questo punto attendo tale data, verificando poi le eventuali modifiche ai documenti necessari richiesti.

        Distinti saluti

        Edoardo De Nadai

  21. simoneettore

    Egr.Aifi,

    Sono un cittadino Italiano che risiede e ha studiato negli stati uniti .
    Ho conseguito A.A. genera science degree e ho ottenuto il Bachelor Associate Degree in PTA ( PHYSICAL THERAPIST ASSISTANT).
    Ho inoltre la licenza di Lmt ( licence massage therapst ) e la licenza di pta x lo stato della florida.
    Conosco bene il mondo della fisioteraia in Italia e conosco bene l IMPORTZA dell AIFI nel territorio Italiano.
    La mia domanda e’ la seguente :
    Il Mio titolo in Italia puo’ essere riconosciuto in un qualsiasi ateneo in italia x poter terminare e conseguire la laurea in Dottore in Fisioterpia ?
    Come devo fare a fornire i miei Transcritp ?

    Ringrazio e spero in una vostra informale risposta x poi proseguire eventualmente con il resto!

    Grazie,
    Simone Muscolino

    • michelecannone

      Caro Simone,
      grazie per averci contattato.
      Prima di tutto, il titolo di PTA non è corrispondente al nostro, di Fisioterapista; l’Assistant, in USA, è un ruolo tecnico che effettua trattamenti semplici di Fisioterapia strumentale, posizionamenti etc. sotto la diretta responsabilità del Physiotherapist e su sua indicazione.

      Il riconoscimento eventuale del percorso fatto, per conseguire il titolo in Italia, è di competenza delle Università; quindi dovrai metterti in contatto con l’Università prescelta e verificarne possibilità e modalità.

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