WP Congress di Dubai: terzo e ultimo giorno, arrivederci a Tokio 2025!

Anche l’ultima giornata ha visto protagonisti ancora tanti colleghi italiani con i loro lavori. Con la cerimonia di chiusura, che ha visto il passaggio di testimone da Emma Stokes a Michel Landry alla guida della World Physiotherapy, si è concluso ufficialmente il Congresso Mondiale della Fisioterapia di Dubai.

Le alte aspettative verso le varie tipologie di sessioni sono state pienamente rispettate anche nell’ultima giornata di Congresso.

Uno spazio lo hanno avuto anche alcuni lavori che AIFI sta seguendo da vicino. “I Working Groups della European Region della World Physiotherapy – racconta Michele Cannone, responsabile nazionale dello sviluppo delle relazioni internazionali  – hanno presentato due lavori a cui anche AIFI ha partecipato o sta partecipando:  il primo sui risultati della survey biennale sulla Professional Autonomy che è stato anche premiato come regional platform per l’Europa; il secondo sul documento finale “The Role of Physiotherapy in Cancer Care in the Europe region” esito di un intenso lavoro del CANCER Cross Working Group.

Altro evento significativo dell’ultima giornata è stata la firma dell’atto costitutivo del subgroup INPA come incorporation, sottoscritto anche da Andrea Turolla, vicepresidente nazionale di AIFI: “Questo ultimo passaggio formale – spiega  Andrea Turolla – permette ad INPA di essere un’entità completamente autonoma per lo sviluppo della fisioterapia neurologica all’interno della World Physiotherapy, mandato che in Italia è condotto dal GIS Fisioterapia Neurologica e Neuroscienze”

Il VP di AIFI Andrea Turolla firma l’atto costitutivo del subgroup INPA.

“Durante la cerimonia di chiusura – conclude Michele Cannone – abbiamo vissuto il passaggio del testimone tra la presidente uscente Emma Stokes e il nuovo presidente Michel Landry. Landry nel suo breve discorso ha sottolineato il bisogno di abbattere le distanze segnate dalla barriera linguistica – obiettivo da raggiungere come da mandato durante il General Meeting – e ha aggiunto inoltre che il futuro della Fisioterapia Mondiale sarà segnato da una maggiore attenzione alla regionalità, citando la sua esperienza in Sud America e Kosovo.”

Passaggio di consegne tra Emma Stokes e Michel Landry

E anche nell’ultima giornata largo spazio hanno avuto i contribuiti dei colleghi italiani (clicca su nome e titolo per approfondimenti):

Sara Federico EFFECTS OF AN INTEGRATED TELEREHABILITATION MODEL FOR POST-STROKE CONTINUITY OF CARE: A MULTICENTRE FEASIBILITY STUDY
Pawel Kiper PROPRIOCEPTIVE-BASED TRAINING FOR THE RECOVERY OF VOLUNTARY MUSCLE CONTRACTION IN THE SUBACUTE PHASE AFTER STROKE
Stefano Lazzarini FORTY PERCENT OF TRIALS ARE OMITTED FROM REHABILITATION META-ANALYSES DUE TO MISSING EVIDENCE
Maurizio Petrarca THERAPEUTIC INDICATIONS FOR THE RECOVERY OF GAIT PERTURBATION AND FALL PREVENTING
Paolo Pillastrini ITALIAN VERSION OF THE CUMBERLAND ANKLE INSTABILITY TOOL (CAIT-I)
Giorgia Pregnolato DEVELOPMENT OF REMO SOLUTION FOR THE RECOVERY OF HAND MOTOR FUNCTION AFTER STROKE, IN REMOTE REHABILITATION SETTINGS
Silvia Salvalaggio CLINICAL AND NEURAL FEATURES PREDICTING ARM REHABILITATION-INDUCED RECOVERY, AFTER STROKE: LONGITUDINAL COHORT STUDY
Silvia Salvalaggio PROGNOSIS FOR ARM MOTOR RECOVERY AFTER STROKE: SYSTEMATIC REVIEW AND META-ANALYSIS
Federico Temporiti LONG-TERM GAIT ANALYSIS IN PATIENTS AFTER TOTAL KNEE ARTHROPLASTY: A SYSTEMATIC REVIEW AND META-ANALYSIS

Oltre a loro il vicepresidente nazionale AIFI Andrea Turolla è stato chair per la sessione Innovative Technology

Si conclude un’esperienza così densa di emozioni e possiamo dire, sentendo i commenti di tanti, che ciascun partecipante è diventato un fisioterapista migliore grazie alla potenza del networking e alla ricchezza della scientificità dei lavori.

Arrivederci al prossimo evento che si terrà a Tokyo fra due anni e che sarà vetrina di innovazione e tradizione.

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