In Italia così come in tutto il mondo, il carcinoma mammario è la neoplasia più diagnosticata tra le donne: rappresenta infatti il 30% delle neoplasie femminili, seguito dai tumori del colon-retto (12%), del polmone (12%), della tiroide (5%) e del corpo dell’utero (5%). In Italia è la prima causa di morte per tumore tra le donne; attualmente la sua incidenza è in crescita, ma la mortalità è in costante calo.

Nella lotta contro il tumore al seno la corretta informazione gioca un ruolo fondamentale: conoscere la malattia infatti aiuta ad affrontare il tumore, ma anche a prevenirlo.
Per diffondere una corretta informazione sul tema, in occasione del mese dell’anno dedicato alla prevenzione del tumore al seno – Ottobre Rosa -, il NIS Fisioterapia in Linfologia ha realizzato la brochure “Fisioterapia in Senologia: Una guida nel recupero della tua salute e del tuo benessere” che illustra i diversi ambiti in cui opera il fisioterapista specializzato in ambito linfologico e oncologico, prestando un contributo decisivo.

“Obiettivo della brochure è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione” spiega Tiziana Galli, referente del NIS Fisioterapia in Linfologia, “informando su come la fisioterapia possa accompagnare la donna in tutte le fasi della malattia: prima, durante e dopo la diagnosi di tumore al seno”.

La brochure è a disposizione di tutti i cittadini ma anche dei fisioterapisti, medici e professionisti sanitari che desiderino distribuirla all’interno del proprio studio, contando così su un nuovo valido strumento di comunicazione. 

> Clicca qui per scaricare e stampare la brochure.
Per informazioni contatta il NIS alla mail nislinfologia@aifi.net

 

Ecco in pillole i consigli del NIS Fisioterapia in Linfologia

Prevenzione: Semplici ed efficaci consigli per uno stile di vita sano

  • Segui i programmi di screening: esegui regolarmente le visite senologiche e l’autopalpazione del seno.
  • Scegli uno stile di vita attivo: cammina per almeno 30 minuti, se puoi tutti i giorni, svolgi regolarmente attività fisica e mantieni il peso forma ideale.
  • Svolgi attività all’aria aperta in contatto con l’ambiente naturale.
  • Cura l’alimentazione: scegli cereali integrali, legumi, pesce, verdura e frutta.
  • Bevi almeno 1,5 litri di acqua ogni giorno.
  • Evita il consumo di alcolici e il fumo di sigaretta.
  • Scegli di prenderti un momento per te stessa ogni giorno.

Presa in carico riabilitativa | Pre-intervento
In presenza di comorbidità (patologie metaboliche, insufficienza cardio-respiratoria, patologie neurologiche ed ortopedico-reumatologiche) in grado di influenzare la prognosi e la qualità della vita, il fisioterapista, in equipe multiprofessionale, può eseguire una ‘presa in carico riabilitativa‘ prima dell’intervento chirurgico.

Fase Post-chirurgica | Educazione terapeutica
Il fisioterapista, in accordo con la diagnosi medica e dopo adeguata valutazione, guida il paziente verso programmi di apprendimento ai corretti stili di vita utili alla riduzione del rischio d’insorgenza degli esiti post-chirurgici che possono ridurre le autonomie e la qualità della vita.

Trattamento esiti post chirurgici
Il fisioterapista, dopo valutazione multiprofessionale, esegue il trattamento degli esiti post-chirurgici quali le limitazioni funzionali del cingolo scapolare e del rachide
cervico-dorsale, le alterazioni posturali, le complicanze loco regionali (problemi di cicatrizzazione, l’ematoma, le retrazioni capsulari periprotesiche, l’Axillary Web Syndrome o linfosclerosi, le complicanze post-radioterapiche), la “fatigue”, la sindrome ipocinetica, le complicanze da radioterapia e da altri farmaci con impatto sul sistema muscolo-scheletrico, il dolore, le turbe cognitive, della memoria e dell’attenzione.

Trattamento del Linfedema dell’arto superiore
Il linfedema è una patologia cronica, ma curabile! Può manifestarsi in seguito al danno sul sistema linfatico indotto dalla chirurgia oncologica e dalla radioterapia. In considerazione della sua tendenza all’evoluzione spontanea è importante che la diagnosi e il trattamento siano mirati e precoci. Il trattamento raccomandato per il linfedema è la fisioterapia complessa decongestiva. Per un suo utilizzo appropriato è necessario affidarsi al medico ed al fisioterapista esperti in Linfologia!

Aderenza al trattamento
L’aderenza ai corretti stili di vita, alle indicazioni mediche ed al trattamento fisioterapico decongestivo, possono prevenire le possibili complicanze secondarie del linfedema (quali la linfangite e l’erisipela, complicanze infettive che devono essere poste tempestivamente all’attenzione del medico) e aiutano a recuperare il migliore livello di qualità della vita.

Tornare a vivere
Al termine del percorso riabilitativo, raggiunti gli obiettivi di recupero funzionale e in possesso delle conoscenze utili alla promozione della tua salute, potrai tornare a svolgere le tue attività con maggiore consapevolezza e sicurezza.

La brochure è un progetto realizzato grazie al gruppo di lavoro del NIS Fisioterapia in Linfologia composto da Roberto Bartoletti, Tiziana Galli (referente del NIS), Giuliano Natoli, Cinzia Vaisitti ed Erika Venturini.