Nuovi criteri di assistenza, rimodulazione dei nomenclatori tariffari, della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica, aggiornamento degli elenchi delle malattie croniche e delle patologie rare. Dopo più di 15 anni di attesa, e promesse, i nuovi Livelli essenziali di assistenza, ora pubblicati in Gazzetta ufficiale, forniscono l’elenco delle prestazioni sanitarie che tutte le Regioni devono garantire ai propri assistiti. Un provvedimento con luci e ombre secondo l’AIFI. Molti importanti, però, sono i pareri vincolanti espressi dalle commissioni di Senato e Camera che adesso devono essere recepiti dalla “Commissione nazionale per l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale”, appositamente istituita. Tra questi, la necessità di assicurare la continuità assistenziale alle persone con disabilità mediante l’integrazione tra interventi sanitari, sociali e di tutela e l’esplicita richiesta di escludere da gara alcuni prodotti protesici di serie che necessitano di un percorso prescrittivo individualizzato e di un appropriato percorso valutativo condotto da un’equipe multidisciplinare nonché di un adeguato training all’uso, al fine di garantire la massima personalizzazione e aderenza alle esigenze degli utenti, obiettivi difficilmente raggiungibili mediante procedure di gara. Tutte cose, già sostenute da Fish ed anche da AIFI, che non potranno che completare e migliorare il provvedimento sui nuovi Lea. Auspicabile è anche che la suddetta commissione venga integrata con le rappresentanze delle persone con disabilità e delle professioni sanitarie.

GAZZETTA UFFICIALE