Il secondo Masterclass di Uroginecologia, svoltosi a Matera il 3-4 febbraio, ha affrontato il tema dell’incontinenza, un problema per 10 milioni di italiane e italiani. (leggi la notizia completa)

Il bisogno di correre in bagno dopo una risata, un colpo di tosse o uno starnuto, riguarda buona parte della popolazione. L’incontinenza urinaria colpisce in prevalenza le donne – una su cinque (20%) di norma con età superiore ai 45 anni (parliamo di oltre 6 milioni di donne) – ma in percentuale minore (12%) anche i maschi adulti, con punte del 15% intorno ai 70 anni. Oltre i 75, la percentuale arriva al 50 per entrambi i sessi. L’incontinenza può essere però anche un problema per donne più giovani, dovuto a un ipertono del pavimento pelvico. Nella maggior parte dei casi il problema si può risolvere: con piccoli interventi chirurgici nei contesti più gravi, con metodi “soft” nei casi lievi o moderati, come la terapia riabilitativa o un trattamento farmacologico.

Aifi ha sempre tenuto in grande considerazione l’argomento, e per questo siamo lieti di annunciare l’apertura di un nuovo sito AIFI per i cittadini che cercano informazioni sull’incontinenza urinaria!!!

Dopo Schiena.aifi.net, fisio.aifi.net, lemanigiuste.aifi.net ora è il momento di: incontinenza.aifi.net!

Un sito fatto da fisioterapisti per chi ha problemi di incontinenza e vuole avere le idee chiare.

Se sei un libero professionista che lavora nel settore uroginecologico ti ricordiamo di iscriverti al sito fisio.aifi.net e segnare questo tuo ambito lavorativo.

Il sito racchiude i capitoli di un opuscolo creato appositamente per i cittadini

L’idea di sviluppare tale opuscolo è nata dalla tesi di laurea di Silvia Gaspari “Realizzazione di un opuscolo informativo-educativo per la gestione dell’incontinenza urinaria, rivolto alle donne con Fibrosi Cistica”.

Il materiale nel sito è strutturato in due parti:

  • nella prima parte viene definita l’incontinenza urinaria, i modi in cui essa si presenta, le cause e i fattori di rischio che la determinano; oltre a ciò vengono brevemente descritti quali parti e meccanismi del corpo sono coinvolti, comprendendo anche il pavimento pelvico;
  • nella seconda parte vengono illustrati in modo semplice alcuni esercizi che possono essere utilizzati per provare a risolvere o migliorare questo fastidioso disturbo.

 

Siamo convinti che questa piccola ma interessante pubblicazione (o opuscolo, fai tu) possa essere d’aiuto a chi vuole affrontare il problema e ancora non sa come fare, ma soprattutto per coloro che non hanno ancora deciso di farlo per imbarazzo e pudore.

Ricordiamo inoltre che attraverso il sito fisio.aifi.net si può ricercare il fisioterapista che lavora nel settore uroginecologico. Grazie alla mappa e alle schede personali dei soci AIFI iscritti al sito i cittadini possono individuare il fisioterapista più vicino a loro.