A conclusione di un intenso anno di studio e lavoro riparte ufficialmente il progetto “La Schiena Va a Scuola”, alias SVAS 2.0, il progetto AIFI che con la guida del GIS Fisioterapia Pediatrica e il coinvolgimento di 144 fisioterapisti propone un nuovo format e contenuti aggiornati sulla base della più recente letteratura, traendo spunto anche dal panorama internazionale. L’obiettivo del progetto resta lo stesso: portare la prevenzione delle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico all’interno delle scuole della nostra Penisola, rappresentando il successo della sperimentazione di un modello organizzativo nazionale, ossia prevedendo la presenza capillare di referenti regionali SVAS su tutto il territorio e una documentazione unificata per tutte le scuole d’Italia.

 

Il bando e la formazione

Al bando pubblicato a luglio 2021 hanno risposto 144 fisioterapiste e fisioterapisti provenienti da tutte le regioni d’Italia, ai quali è stata offerta l’opportunità di seguire il percorso di formazione specifico di settembre, tassello indispensabile per essere riconosciuti come Fisioterapisti certificati SVAS. “Abbiamo strutturato il percorso dividendolo in due blocchi accreditati ECM” spiega il Gruppo di Lavoro SVAS “organizzati con modalità differenti: una prima parte teorica di quattro ore dedicata alle basi scientifiche e alla struttura del progetto seguita con entusiasmo da 135 fisioterapisti, e una seconda parte pratica e in presenza dedicata alle lezioni e alle attività da proporre in classe, per un totale di 8 ore proposte in 6 diverse città così da agevolare il più possibile tutti i partecipanti: Padova, Milano, Bologna, Roma, Bari e Palermo”.

Per la prima volta è stato possibile sperimentare con successo un modello organizzativo nazionale che ha coperto tutta l’Italia, da Nord a Sud, isole comprese.

I corsi in presenza sono stati realizzati grazie alla sinergia tra il GIS Pediatrico, AIFI Nazionale e i Coordinatori delle Sezioni Territoriali, prestandosi anche come preziosa occasione di incontro, condivisione, studio e affiatamento. Il materiale per le scuole, e le strategie specifiche di apprendimento per l’età evolutiva sono stati presentati utilizzando una metodologia innovativa di didattica attiva, coinvolgendo ogni partecipante in prima persona con attività di gruppo, giochi di ruolo e simulazioni.

 

La creazione dei gruppi

A formazione conclusa, a ottobre prende ufficialmente forma il gruppo di 126 fisioterapisti SVAS operativo in tutta Italia. Un risultato che mostra l’interesse da parte dei partecipanti non solo nei confronti di un progetto nazionale di prevenzione primaria ma anche del rispetto del modello organizzativo nazionale condiviso.
Il gruppo ha già iniziato a presentare il progetto a livello capillare sul territorio, e aumentano le numerose richieste di partecipazione da parte delle scuole. A gennaio si avrà il numero totale di scuole aderenti e sarà possibile quanti saranno le classi e i bambini al centro nel progetto.