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Direttore Responsabile: Mauro Tavarnelli

Editor: Aldo Ciuro

Assistant Editor: Davide Bruno Albertoni; Claudio Ciavatta

Associate Editors: Alessandro Chiarotto; Alessio Signori; Andrea Tettamanti; Andrea Turolla; Antonio Poser; Carla Vanti; Donatella Valente; Elisa Pelosin; Francesco Serafini; Giulia Guidi; Giuseppe Plebani; Lucia Bertozzi; Marco Baccini; Marco Testa; Matteo Paci; Michela Bozzolan; Michele Romano; Michele Spinosa; Oscar Casonato; Roberto Gatti; Roberto Meroni; Silvano Ferrari; Silvia Bielli; Silvia Gianola; Stefania Costi; Tiziana Nava

Cari colleghi, torna l’appuntamento dei “What’s Up” con i contenuti del fascicolo 22.4, l’ultimo di questo certamente “indimenticabile” 2020…

Nel professional issue del Collega Turri F et Al gli autori hanno esplorato la “black box” degli aspetti psicosociali del dolore cronico attraverso l’approccio qualitativo della Medicina Narrativa. In particolare gli autori hanno analizzato l’importanza della relazione tra Operatore Sanitario e Paziente con dolore cronico rispetto soprattutto a ciò che gli autori definiscono il “potere terapeutico o iatrogeno delle sue parole”… Già, le parole possono essere armi e, come tali, è necessario saperle usare per evitare “vittime da fuoco amico”… Questo articolo rappresenta un ottimo punto di partenza per approfondire l’approccio della Medicina Narrativa, uno strumento necessario per raggiungere “l’abilità di mettersi nei panni del paziente, di rendere visibile l’invisibile, di cogliere ed accogliere le sue ansie e paure, di valorizzare la sua storia”. Buona lettura

Il secondo articolo, in lingua inglese, dei Colleghi Ceccarelli C et Al è un interessante case report che sottolinea l’importanza del RUSI (Rehabilitative UltraSound Imaging) come valido strumento di supporto ad un corretto percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti che si rivolgono al Fisioterapista, soprattutto, ma non solo, con accesso diretto. Nell’articolo viene descritto in modo chiaro e nel rispetto delle Linee Guida CARE (CAse REport Guidelines), il caso di un corridore amatoriale di 55 anni con diagnosi medica di distorsione laterale di caviglia che si è poi rivelata essere una frattura di Jones. Senza “spoilerare” altro vi rimando alla lettura del full text per scoprire i vari step seguiti dai colleghi per valutare e trattare in sicurezza il paziente.

Il terzo articolo è la recensione della Collega Bizzarri S del testo “CARING FOR CHILDREN WITH DEVELOPMENTAL DISABILITIES A Guide for Parents Living in Low-Resource Settings” di Adams M et Al. Si tratta di un testo digitale, gratuito destinato agli Operatori Sanitari che lavorano con i genitori di bambini affetti da patologie neurologiche disabilitanti (paralisi cerebrale infantile, disabilità intellettive e disturbi dello spettro autistico) che vivono in situazioni di disagio socio-economico dove mancano i servizi specialistici di ri/abilitazione. È strutturato in 3 sezioni e una appendice per un totale di 286 pagine. Certamente un testo con contenuti e obiettivi di notevole interesse per chi si occupa di ri/abilitazione in età pediatrica.

Come sempre un grazie di cuore a tutto il Board di Scienza Riabilitativa e ai colleghi che scelgono di condividere i risultati del loro lavoro sulla nostra Rivista contribuendo alla crescita professionale di tutti.

Buon lavoro a tutti.

Aldo Ciuro

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