Nove domande che potresti avere e altrettante risposte che tolgono ogni dubbio. AIFI ha stilato delle FAQ sul DdL Lorenzin per fare chiarezza nel marasma di informazioni e soprattutto interpretazioni presenti nel web e non solo.
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Il disegno di legge che istituisce gli Ordini e gli Albi delle Professioni sanitarie è già diventato legge? Quando verrà attuato?

No, non è ancora legge. Il ddl 1324 “Lorenzin” è stato solo approvato nella XII Commissione “Igiene e Sanità” del Senato che è la prima tappa del suo percorso; ora dovrà essere discusso nell’aula del Senato, per poi passare – come eventualmente modificato – alla corrispondente Commissione Salute della Camera e poi in aula alla Camera; se ci saranno modifiche rispetto a quanto approvato al Senato, dovrà tornarci per una seconda lettura. Difficile fare una prognosi dei tempi, dipende molto dalle priorità del Governo nel calendarizzare i provvedimenti.

Perchè hanno previsto di fare 3 Ordini e noi fisioterapisti finiamo in un calderone unico con altre 19 professioni?

Per superare le resistenze opposte in sede parlamentare alla istituzione degli Ordini e Albi delle Professioni Sanitarie, la mediazione raggiunta è stata quella di trasformare in Ordini gli attuali tre Collegi (Infermieri, Ostetriche e Tecnici di radiologia) e di far confluire le restanti professioni nel neo-costituendo Ordine dei Tecnici di Radiologia.

Non è possibile ottenere un Ordine solo dei Fisioterapisti?

E’ obiettivo di AIFI ottenere un ordine proprio, in tal senso è stato già presentato (e per ora non approvato, ma stiamo sensibilizzando in modo continuo le diverse forze politiche affinché venga ripresentato un emendamento che propone di istituire fin dall’inizio un ordine proprio per le Professioni con almeno 20mila iscritti, nel rispetto di quanto già previsto dalla L. 43/2006 che già delegava il Governo ad istituire gli ordini professionali, delega che fu fatta scadere per due volte.

ll nostro Ordine verrà quindi governato dai Tecnici di Radiologia? O ci sarà un Comitato che rappresenterà tutte le professioni?

Il funzionamento degli Ordini che verranno istituiti si baserà su regole democratiche di rappresentanza e che farà quindi riferimento alla consistenza numerica nell’ordine; in ogni caso ogni singola Professione sarà dotata del proprio Albo che è l’elemento di maggiore valore per la riconoscibilità dei professionisti nell’interesse degli utenti.

Sarà obbligatoria l'iscrizione all'Albo? Se sì, che vantaggi darà avere un Ordine e un Albo rispetto alla situazione attuale?

L’iscrizione all’Albo sarà condizione per l’esercizio professionale come già avviene per tutte le professioni con un Ordine; i vantaggi dell’Albo sono soprattutto relativi alla riconoscibilità per l’Utente e quindi di contenimento dell’odioso fenomeno dell’abusivismo professionale. Inoltre l’Ordine, con le sue commissioni d’Albo, è organismo di autoregolamentazione della Professione e quindi di promozione della cultura e della crescita professionale, nonché di orientamento della formazione, anche continua, e di verifica del rispetto della deontologia professionale.

Cosa succederà ad AIFI se nasce l'Albo dei Fisioterapisti? AIFI diventerà l'albo dei Fisioterapisti come l'IPASVI diventerà l'Ordine degli Infermieri?

AIFI è una associazione che, in assenza di un organismo istituzionale rappresentativo della Professione,   ha ottenuto la rappresentatività della professione del Fisioterapista tramite Decreto del Ministero della Salute,  dopo aver dimostrato il possesso di precisi requisiti che hanno comportato un notevole sforzo organizzativo, in particolare l’ultima volta nel 2013. IPASVI è un Collegio, ossia una istituzione di autogoverno di una professione riconosciuta dalla legge per gestire l’albo della relativa professione. IPASVI diventerà Ordine degli Infermieri (con alcune probabili modifiche che intercorreranno perchè oggi raccoglie in sè anche altri profili professionali come le assistenti sanitarie). L’Albo dei Fisioterapisti invece nascerà secondo quanto verrà previsto dalla legge che scaturirà dal cammino del ddl 1324. Alla nascita dell’Albo dei Fisioterapisti AIFI avrà compiuto la sua mission principale e deciderà se e come continuerà la propria esistenza.

 

OSTEOPATI E CHIROPRATICI

Con l'approvazione del ddl 1324 in Commissione Sanità del Senato da oggi Osteopati e chiropratici sono riconosciuti dallo Stato Italiano come professioni sanitarie?

Il ddl 1324 non è ancora stato approvato in via definitiva; il percorso è ancora molto lungo.  Il ddl 1324 “Lorenzin” è stato solo approvato nella XII Commissione “Igiene e Sanità” del Senato, prima tappa. Ora dovrà essere discusso nell’aula del Senato, per poi passare -come eventualmente modificato- alla corrispondente Commissione Salute della Camera e poi in aula alla Camera; se qui ci saranno modifiche dovrà tornare al Senato per una seconda lettura. Difficile fare una previsione dei tempi, dipende molto dalle priorità del Governo nel calendarizzare i provvedimenti. Quanto indicato negli emendamenti approvati per “osteopata” e “chiropratico” è ancora generico ed è obiettivo di AIFI che vengano profondamente modificati come abbiamo più volte, insieme alle altre Professioni Sanitarie, scritto.

Quanti anni durerà la laurea abilitante di Osteopati e Chiropratici? Cosa succederà a chi, professionista sanitario o no, ha già fatto i percorsi con enti privati?

Ad oggi non è possibile saperlo perché l’emendamento 3.0.1. testo 3 approvato all’ultimo in XII Commissione del Senato, e integrato nel testo del ddl come articolo 3-bis, prevede che l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia sia definito con decreto del Ministro dell’Istruzione, università e ricerca, di concerto con il Ministro della Salute, sentite le competenti Commissioni parlamentari e acquisito il parere del Consiglio Universitario nazionale e del Consiglio superiore di sanità, da adottarsi entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge (quando sarà approvata secondo il percorso sopra descritto!. Lo stesso articolo prevede che i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti verranno definiti da un Accordo Stato-Regioni, da adottarsi entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge (quando sarà approvata). Pertanto, oltre ad essere ancora lungo il cammino del ddl 1324, sarà ancora più lungo, se l’art 3-bis dovesse arrivare nel testo finale, il percorso di definizione della eventuale formazione universitaria della eventuale professione di Osteopata e dell’eventuale normativa per il riconoscimento della carriera pregressa, per la quale esistono peraltro delle norme precise previste dal sistema universitario.

ALTRE NORME

I laureati in Scienze Motorie con l'approvazione del ddl 1324 sono diventati professione sanitaria?

Nella discussione in XII Commissione del Senato erano stati proposti degli emendamenti per il riconoscimento dei laureati in Scienze Motorie come professionisti sanitari ma tali emendamenti sono stati ritirati o non approvati. Pertanto ad oggi i laureati in Scienze Motorie non sono nemmeno citati nel ddl 1324 approvato in Commissione; non sono professionisti sanitari e non possono svolgere attività sanitaria per quanto già espressamente previsto nello stesso decreto di istituzione del relativo corso di laurea.