L’8  settembre è la giornata mondiale della Fisioterapia.
AIFI Puglia, quest’anno, ha deciso di celebrare questo importante evento chiedendo e ottenendo  udienza al Santo Padre per il 9 settembre a Roma. Si tratta di un’occasione da condividere con tutti, Fisioterapisti, propri parenti, amici e pazienti, perché questa giornata deve essere celebrata da tutta la popolazione. A questo scopo allora vogliamo informare tutti i fisioterapisti, che vorranno partecipare all’evento, che sarà possibile prenotare il biglietto per l’entrata, gratuito ma obbligatorio entro il 24 luglio p.v.. Sarà possibile trovare maggiori informazioni sui propri siti regionali AIFI.

“Essere ricevuti da Papa Francesco è un grande onore, perché il Santo Padre rappresenta una delle poche autorità schierata a difesa dei bisognosi e, aldilà delle proprie convinzioni religiose, il suo comportamento può rafforzarci ulteriormente sul ruolo fondamentale della nostra professione nel contribuire al benessere degli utenti. Quando vedo Papa Francesco abbracciare una persona “debole” capisco ancor di più quanto sia importante il nostro ruolo.  Non possiamo ritenere di essere bravi riabilitatori solo offrendo elevate competenze tecnico scientifiche ma riuscendo ad essere anche empatici. L’immedesimazione ci permette di cogliere tutte quelle sensazioni umanitarie che rendono l’atto riabilitativo unico, come unica è la persona da “trattare”. Questa realtà un fisioterapista la vive e deve viverla ogni giorno per dare valore al suo atto terapeutico. Questo 9 settembre sarà un momento indimenticabile della nostra vita” (Eugenio D’Amato)

Si pensava di poter costituire, in tal modo, un grande numero di fisioterapisti (ma anche parenti, amici, pazienti) in piazza a Roma il 9 settembre, a festeggiare la giornata mondiale della fisioterapia.

Questo sarà un evento eccezionale, nato dalla creatività associativa di una regione e di cui tutti possiamo avvalerci, ma anche dal quale partire per incontrare poi le associazioni che raggruppano al loro interno enti ecclesiastici che operano nell’ambito sanitario e in cui tanti colleghi lavorano non sempre vedendo i loro diritti riconosciuti.

Ringraziando, quindi, tutto il direttivo di AIFI Puglia, facciamo in modo che questa diventi un’occasione nazionale!