Questa mattina è stata siglata la preintesa per il rinnovo del CCNL Sanità 2002-2005.
Lo sciopero proclamato per il 28 c.m. è comunque confermato. Sarà revocato solo a seguito del parere favorevole che sarà espresso dalla Conferenza dei Presidenti, convocata per il 26 p.v.

Potrebbe così concludersi positivamente una lunga vertenza che ha visto i lavoratori della Sanità impegnati in una forte mobilitazione che ha comportato già quattro giornate di sciopero e numerose manifestazioni.

L'aumento medio, a regime, è di 109 euro.

I punti principali dell'intesa sono i seguenti:

l'estensione del campo di applicazione che ci avvicina all'obiettivo del contratto di settore, tutelando i lavoratori sottoposti a processi trasformazione delle aziende; l'educazione Continua in Medicina è garantita dalle aziende, il personale che vi partecipa è considerato in servizio a tutti gli effetti e i relativi oneri sono a carico dell'azienda stessa. E' altresì garantito il diritto alla formazione obbligatoria e facoltativa a tutti gli altri operatori;

incremento delle indennità professionali pari a 516 euro annuali agli infermieri generici, ai massofisioterapisti e alle puericultrici; sono istituiti, in categoria C, ruolo sanitario, il profilo di puericultrice, generico, massofisioterapista e massaggiatore esperti. E' altresì istituito, nel ruolo tecnico, il profilo dell'operatore tecnico specializzato esperto.

E' demandata alla contrattazione aziendale la possibilità del passaggio in categoria C di questi operatori attualmente inquadrati in BS. A tal fine il contratto nazionale prevede un finanziamento ad hoc per facilitare l'applicazione; ricollocazione di tutti i coordinatori nel livello economico DS, con mantenimento del coordinamento e della relativa indennità, attraverso diverse modalità, riguardanti gli operatori con funzione di coordinamento prima del 31 agosto 2001 e coloro i quali hanno avuto l'attribuzione di tale funzione dopo quella data; rivalutazione delle indennità notturna e festiva, istituzione di due nuove indennità, una per gli operatori dei SERT, l'altra per gli operatori impegnati nell'Assistenza Domiciliare; un finanziamento per facilitare il passaggio verticale, orizzontale e l'attribuzione delle posizioni organizzative; conglobamento nel tabellare dell'Indennità Integrativa Speciale; finanziamento della contrattazione decentrata pari a 10.30 euro mese pro-capite, da destinare alla produttività e/o al fondo dell'art.39. Di seguito pubblichiamo il testo della pre-intesa.