Riparte il campionato di calcio, la gestione dell’atleta

Tra pochissimo alle 21:00 LIVE su AIFI Channel. Ti aspettiamo!!! ❤️

Dopo tanta attesa e ipotesi di sospensione la domanda se riparte il campionato di calcio italiano trova finalmente una risposta. I professionisti sono tornati ad allenarsi e sono in attesa, come noi d’altronde, di conoscere la data della prima partita ufficiale. Sono ormai alle spalle le ipotesi di sospensione, i campionati esteri più importanti pronti a ricominciare, quello tedesco già alla seconda giornata post lockdown.
In questo clima di attesa e incertezza approfondiremo, assieme agli ospiti del nostro consueto salottino del venerdì sera su AIFI Channel, le tematiche relative alla gestione dell’atleta tra protocolli sanitari, fattori di rischio per infortuni, metodologia degli allenamenti e fattori psicologici dell’atleta legati alla pratica dello sport più amato dagli italiani in questa emergenza COVID-19.

 

Riparte il campionato, gli ospiti della serata

dottor roberto barbieri

Dott. Roberto Barbieri

Medico Pistoiese Calcio Lega Pro

Barbero Paolo

Prof. Paolo Barbero

Dopo aver frequentato l’ISEF di Firenze, completa gli studi all’Università di Roma “Tor Vergata”. 
È preparatore atletico professionista di calcio presso il Settore Tecnico FIGC.
È il preparatore atletico, Hellas Verona FC

aiace

Dott. Aiace Rusciano

Neuropsicologo e Phd. Professore di Neuroscienze e Direttore del Master in Sport Neuroscience & Human Performance del Centro Universitario Internazionale (Ente di ricerca universitaria riconosciuto dal Ministero)

È responsabile area neuro-psico-fisiologica e neuropsicologica presso l’ A.C. ChievoVerona.

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Dott. Vanin Alessio

Fisioterapista e Osteopata in prima squadra U. C. Sampdoria

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Dott. ANDREA MAGINI

Fisioterapista comitato olimpico cinese
Capo fisioterapista “Shijiazhuang EVER BRIGHT Football club” (chinese Superleague)

Riparte il campionato gli interrogativi e i timori

Sono molteplici gli interrogativi che accompagnano la ripresa delle attività agonistiche. In questa complicata e difficile ripartenza cercheremo di capire come possa essere decisivo il contributo del Fisioterapista.

Conseguenze Fisiche

Sono tante le conseguenze dirette ed indirette, a breve, medio e lungo termine che l’infezione può produrre negli atleti colpiti.

Gli atleti che hanno contratto l’infezione devono essere controllati con attenzione,  soprattutto perché l’eziologia della malattia e le sue conseguenze sono attualmente soggetto di attento studio da parte della comunità scientifica in tutto il mondo.
Ad oggi non sappiamo, per certo, se e in quanto tempo un atleta possa riprendere la forma fisica pre infezione e se per alcuni di loro ci potrebbero essere conseguenze a lungo termine.

Emblematico il caso di Paulo Dybala (FC Juventus) che è risultato negativo al doppio tampone solo 50 giorni dopo la malattia.
Per lui oltre la ripresa dal prolungato fermo si dovranno sommare le inevitabili sequele della lunga convalescenza con l’incognita di eventuali possibili, auguriamoci di no, compromissioni delle capacità atletiche.

Conseguenze PSiCHiche

Quanto può aver inciso il prolungato isolamento dovuto al lockdown?
Insonnia, depressione, stress, ansia, sensi di colpa nei confronti dei famigliari.
Sono tutti fattori che possono influenzare il quadro clinico e prestazionale degli atleti infettati o di quelli che hanno subito gli effetti prolungati della quarantena.

Gli infortuni

Nella storia moderna del calcio non si ricordano situazioni similari con uno stop prolungato nel pieno svolgimento del campionato.
Una ripresa ai ritmi agonistici, che competizioni di questo livello impongono, potrebbero condurre al moltiplicarsi degli infortuni.

Quello della prevenzione e cura degli infortuni è uno dei temi a cui il fisioterapista ed in particolare il fisioterapista sportivo è più sensibile e attento.
Vedremo quali specifiche competenze il fisioterapista è tenuto a mettere in campo per ridurre e/o attenuare il potenziale possibile aumento del rischio infortuni.

Riparte il campionato a Porte Chiuse

Le competizioni a porte chiuse in special modo quando si tratta di sport di squadra risentiranno, come effetto indiretto del virus, di questo nuovo scenario che potrebbe protrarsi anche alla prossima stagione.
Il tanto sbandierato fattore campo potrebbe divenire, come sta già accadendo nella Bundesliga, ininfluente e questo sarebbe l’ennesima anomalia prodotta dal virus.

I Protocolli

  • Allenatore e staff tecnico indosseranno sempre le mascherine protettive;
  • distanza minima di almeno 2 metri;
  • ingressi degli ambienti al chiuso predisposti con termoscanner a distanza;
  • privileggiate le sessioni di allenamento all’aperto;
  • distanziamento di almeno 2 metri negli spogliatoi tra atleti;
  • Per quanto riguarda l’uso della Sala Medica, massaggi, fisioterapia, le sedute, almeno nella prima settimana, dovranno essere programmate sotto il coordinamento del Medico Sociale e limitate alle reali necessità;
  • Le postazioni dovranno garantire distanze di almeno 2 metri tra loro, dovranno essere dotate di materiale monouso e le attrezzature/macchinari fisioterapici essere sanificati dopo ogni seduta;
  • Si raccomanda di evitare gli assembramenti nell’attesa dei trattamenti e che gli operatori sanitari indossino la mascherina, i guanti e gli occhiali di protezione e i calciatori la mascherina chirurgica;

Linee-Guida DPCM 17 Maggio 2020

sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse.

per i soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale e internazionale, possono spostarsi da una Regione all’altra, previa convocazione da parte della Federazione di appartenenza.

Riprende il campionato di Calcio la Commisisone Medico Scientifica Federale redige le “Indicazioni per la RIPRESA degli Allenamenti delle Squadre di Calcio Professionistiche e degli Arbitri

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