Nei giorni scorsi, proprio in chiusura del numero di "Quaderni AITR", che "uscirà in Congresso, abbiamo ricevuto i messaggi d'augurio per un proficuo lavoro da parte del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Naturalmente, se pure ci trovassimo ai limiti del "fuori tempo massimo", abbiamo provveduto ad inserirli sulla rivista.
Quest'oggi, mentre attendevamo che ci pervenissero, in quanto preannunciati, quelli del Ministro della Salute e del Ministro del Welfare, inaspettatamente, per mano del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Dottor Gaetano Gifuni, ci è giunto un secondo, più articolato, più congruo e più solidale, saluto da Parte di Carlo Azeglio Ciampi.
Nel mentre, ancora una volta, prendiamo atto, con grande piacere, che l'attuale massima carica dello Stato, al di là dei riti formali, previsti dal ruolo che ricopre, usa ottemperare al suo alto magistero entrando nel merito delle "cose", che a lui vengono sottoposte, con spirito di vera partecipazione, ci onoriamo di riportare su questo nostro sito, a beneficio dei nostri associati e di tutti coloro che, comunque, si peritano di frequentarlo, il caldo messaggio inviatoci dalla Presidenza della Repubblica, premettendo a questo, il testo della lettera d'invito ai nostri lavori scritta a Ciampi dal nostro Presidente Vincenzo Manigrasso.
Cagi

Questo il testo della lettera di Manigrasso inviata al Presidente della Repubblica:

Gentilissimo e stimatissimo Presidente,

l'Associazione Italiana dei Terapisti della Riabilitazione che, nelle altre occasioni Congressuali, ha avuto l'onore di ricevere, dalla più alta carica dello Stato, sia il patrocinio che il saluto augurale ai suoi lavori, si rivolge oggi alla Signoria Vostra illustrissima acciocché questa "felice" tradizione, cui tanto tiene, venga confermata.

Ci sentiamo legittimati a reiterare questa richiesta, in quanto fermamente convinti d'interpretare, con onore ed orgoglio, da ben 43 anni, non solo volontà, potestà e diritti degli associati, ma anche e soprattutto quelli dell'utenza, specie la più disabile che, in quanto tale, ha bisogno, più di ogni altro cittadino, d'essere tutelata attraverso le migliori, più assidue e più aggiornate cure, così come d'essere garantita dall'abusivismo dilagante.

In proposito, ci piace pure ricordare, Signor Presidente, che ogni qual volta, nel celebrare la "Giornata Mondiale della Riabilitazione" (8 Settembre), abbiamo accentuato, con la raccolta di firme nelle piazze, la nostra diuturna battaglia di denunzia contro il pericolo dell'abusivismo (l'Italia è l'unica nazione, tra quelle ad economia avanzata, in cui si sia resa necessaria l'istituzione di una specifica associazione, l'A.N.V.A.R., per tutelare le vittime di chi esercita, senza possedere nÉ titolo, nÉ scienza, pratiche pseudoriabilitative), ci è stato di grande sostegno, per il prosieguo del nostro impegno morale, sociale e sanitario, ricevere il conforto della Sua solidarietà.

Per cui, ben consapevoli del fatto che le Sue molteplici ed autorevoli "incombenze" di Stato, difficilmente potranno consentirLe d'essere presente di persona al nostro Congresso Nazionale, cui comunque ci onoriamo di invitarLa formalmente, Congresso che si terrà, in Umbria, a Trevi (PG), presso l'Hotel della Torre, nei giorni 7/8/9 Giugno prossimi, assai rispettosamente Le chiediamo di far giungere all'assise dell'A.I.T.R., acciocché possano essere letti in apertura dei lavori, sia l'alto patrocinio del Quirinale, sia il Suo personale messaggio.

Distintamente
Vincenzo Manigrasso

Questa il secondo messaggio di risposta del Presidente della Repubblica:

Roma Quirinale, 4 Giugno 2002, ore 11,35

Al Sig. Vincenzo Manigrasso,
Presidente dell'Associazione Italiana
Terapisti della Riabilitazione,
via Claterna, 18
183 R O M A

In occasione del Congresso Nazionale dei Terapisti della Riabilitazione, il Presidente della Repubblica esprime il suo vivo apprezzamento per l'iniziativa.

L'impegno delle Associazioni professionali e l'azione delle Istituzioni, la sinergia fra Medici ed Operatori sanitari, il progresso della Ricerca scientifica, svolgono un ruolo essenziale nel garantire ai pazienti terapie efficaci che assicurino qualità della vita ed integrazione sociale.

Con questo animo, il Capo dello Stato invia agli organizzatori ed ai partecipanti un cordiale saluto ed augurio, ai quali unisco i miei personali.

Gaetano Gifuni
Segretario Generale della Presidenza della Repubblica.