Cosa pensereste se, così come si vede di frequente sui teleschermi, Claudio Bisio, una volta consultate le "Pagine Gialle" per sapere dove sta il Dentista più vicino, al momento in cui si presenta all'indirizzo indicato, invece di trovare chi è in grado di fargli passare il mal di denti, trova un negozio di ferramenta?
Di più. Supponendo che la finzione televisiva rispecchi un fatto reale, e cioè che una persona cui necessiti un intervento riabilitativo per superare un trauma, si trovi, suo malgrado, a motivo di una cattiva informazione, nelle mani sbagliate con il rischio di accentuare il trauma o di subire danni irreversibili, ritenete sia perseguibile a rigor di legge chi è tenuto, per ragioni istituzionali o commerciali, a dare una corretta informazione?
Da parte nostra, al di là delle risposte e dei giudizi che ognuno può formulare in merito ad eventi del genere, riteniamo estremamente censurabile questo modo di fare e, nella fattispecie, il comportamento, appunto, di Pagine Gialle che, se dovessimo prendere ad esempio l'episodio che ci riguarda, dovremmo ritenere fonte di disinformazione anziché d'informazione.
Da cosa nasce questo nostro risentimento istituzionale, istituzionale in quanto rappresentiamo da quasi mezzo secolo la categoria dei Terapisti della Riabilitazione, ovvero Fisioterapisti?
Nasce dal fatto che "se l'utente", come ci ha segnalato il collega Simone Patuzzo, "cerca sulle Pagine Gialle il nominativo dei professionisti sanitari, specialisti nel campo della Riabilitazione, nonché della Fisioterapia", tutto trova meno che l'indicazione di Fisioterapista. Infatti, partendo dalla lettera F, la ricerca spazia tra Fisiokinesiterapia e Fisiocinesiterapia per condurre a "Scuole per portatori di handicap e rieducazione fisiologomotoria", mentre, partendo dalla lettera R, trova la voce Riabilitazione (definita "motoria") o quella Rieducazione (definita "Fisiologomotoria").
"Quando l'utente arriva alla voce Fisiocinesiterapia", aggiunge il collega veneto, "trova suggerimenti riguardanti Istituti di bellezza, Massaggi, Medici Specialisti in Fisiocinesiterapia e Palestre".
Insomma, non solo manca assolutamente un richiamo alla categoria principale che si occupa di Riabilitazione, Rieducazione e Fisioterapista, cioè quella del Fisioterapista, ma l'utente è addirittura condotto, dal percorso di consultazione delle Pagine Gialle, verso operatori che nulla hanno a che fare con la Fisioterapia, operatori che, secondo legge, se "azzardano" pratiche o pseudo-pratiche riabilitative, incorrono nei rigori della legge.
E questo, di per sé, costituisce più che un abuso di professione, rischio di produrre gravi danni alla salute del cittadino che, secondo Costituzione, andrebbe, invece, massimamente tutelata.
Per tanto, mentre provvederemo direttamente ed ufficialmente a scrivere una lettera circostanziata ai responsabili di Pagine Gialle richiamandoli al dovere di una corretta informazione, riteniamo importante che i colleghi sparsi sul territorio si organizzino, sia a livello individuale che collettivo, per dar corso ad iniziative di controinformazione in grado di mettere in guardia gli utenti sul rischio di seguire pedissequamente le indicazioni contenute, in materia di Riabilitazione, all'interno di questo importante vademecum.

Sileno