Quattro disegni di legge esaminati congiuntamente, da cui nascerà un testo unificato. È questo il passo in avanti compiuto dalla commissione Igiene e sanità del Senato, in fatto di istituzione degli ordini delle professioni sanitarie. Nella seduta del 15 febbraio scorso, l'organismo presieduto dall'onorevole Antonio Tomassini ha analizzato il disegno di legge n. 3236: all'articolo 2 prevede che l'esercizio delle professioni sanitarie sia subordinato al conseguimento di un titolo universitario e al superamento dell'esame di Stato, che l'iscrizione all'albo è obbligatoria anche per i pubblici dipendenti, e che l'abilitazione è sottoposta a verifica periodica. L'articolo 3 contiene una delega al governo per l'istituzione degli ordini e per la trasformazione dei collegi professionali attualmente esistenti.
La Commissione aveva elaborato un proprio testo per i disegni di legge 1928 e 2159, e un altro testo per il 1645. Quindi, la decisione di procedere all'esame congiunto di tutti e quattro i disegni di legge e l'incarico ai relatori Salini e Di Girolamo di predisporre un testo unificato. Un auspicio positivo, al termine della seduta, è arrivato dal senatore Tomassini: che la fase di stesura e il successivo prosieguo dell'iter si svolgano con la rapidità richiesta dall'importanza della materia.

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