NSCA Global Conference 2026 a Verona: forza, condizionamento e fisioterapia verso un linguaggio comune

Il 24 e 25 ottobre Verona ha ospitato la NSCA Global Conference 2026, l’appuntamento internazionale della National Strength and Conditioning Association. Il filo conduttore di questa edizione è stato un tema molto sentito da chi lavora nello sport: il gap che ancora separa lo strength & conditioning dalla fisioterapia sportiva.

Preparatori atletici e fisioterapisti lavorano spesso sugli stessi atleti, ma con linguaggi, strumenti e tempi diversi. La conferenza ha messo a confronto le due professioni, con contributi di entrambe le categorie pensati per ridurre questa distanza: dalla gestione dei carichi alla prevenzione degli infortuni, fino al passaggio dalla riabilitazione al ritorno all’allenamento ed alla prestazione.

All’interno del polo fieristico che ha ospitato l’evento, un’aula era interamente dedicata alla fisioterapia. Qui si sono susseguiti numerosi relatori di spicco, molti dei quali rappresentanti del GIS Sport AIFI. Una presenza che conferma il ruolo del fisioterapista come figura centrale nel percorso dell’atleta e la volontà del GIS di costruire un dialogo stabile con il mondo della preparazione fisica.

Durante la conferenza è stata assegnata anche la prima Borsa di studio Fabrizio Borra. Il vincitore potrà partecipare alla prossima NSCA National Conference negli Stati Uniti, in programma a Las Vegas dal 7 al 10 luglio 2027: un’edizione speciale, che apre le celebrazioni per i 50 anni dell’associazione.

Un’occasione concreta di crescita per la nostra professione, e un segnale chiaro: la collaborazione tra fisioterapia e S&C non è più solo un auspicio, ma una direzione condivisa.

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