NIS
Cooperazione Internazionale
Laura Alberghina
Coordinatrice
- Alberto Carreño García
- Emanuele Montobbio
- Maria Regina Zulianello
- Maura Ponzetti
- Roberto Tonelli
- Erica Bonetti
- Giulia Dal Cin
- Francesco Ricci
- Laura Zanette
- Greta Pasinato
- Andrea Turolla
- Maria Marelli
- Mariona Subirana
- Mafalda Bizzarri

Riabilitare per restituire futuro: il programma dell’ICRC in Afghanistan
In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026, come gruppo NIS Cooperazione Internazionale, Emergenza e Sviluppo abbiamo scelto di organizzare un incontro dedicato alla riabilitazione in Afghanistan, in programma il 17 settembre alle ore 18.30.
Pur discostandosi dal tema scelto per l’edizione di quest’anno, questa iniziativa si inserisce pienamente nello spirito della Giornata Mondiale della Fisioterapia: valorizzare la fisioterapia in ogni angolo del mondo.
In contesti come quello afghano, segnati da decenni di conflitto, la fisioterapia va oltre il recupero funzionale, diventando uno strumento fondamentale di autonomia, inclusione sociale e dignità.
Al centro di questo appuntamento ci sono le voci e l’esperienza di due professionisti che in Afghanistan hanno svolto un lavoro straordinario: Alberto Cairo e Maria Regina Zulianello. Insieme ci racconteranno l’evoluzione e l’attività dei sette centri riabilitativi del Paese, soffermandosi poi su due importanti condizioni cliniche: la lesione del midollo spinale e l’amputazione conseguente al diabete. L’ultima parte dell’incontro sarà dedicata alla discussione delle complesse sfide della formazione continua, in particolare per le professioniste donne.
Nelle prossime righe approfondiremo i loro percorsi umani e professionali, insieme al contesto e ai progetti di cooperazione di cui sono protagonisti.

Nascita del NIS “Fisioterapia nella Cooperazione Internazionale, Emergenza e Sviluppo”
Nasce il nuovo Network di Interesse Specifico “Fisioterapia nella Cooperazione Internazionale, Emergenza e Sviluppo” di AIFI, con l’obiettivo di valorizzare il contributo dei fisioterapisti nei contesti umanitari, di emergenza e nei Paesi a basso e medio reddito. Il gruppo intende promuovere reti internazionali, formazione, integrazione della salute globale nei percorsi universitari, advocacy, ricerca e innovazione.
