La classificazione ICF è uno strumento innovativo per concezione e costruzione. L'ICF è stato accettato da 191 Paesi come lo standard internazionale per misurare e classificare salute e disabilità.
L'Italia è tra i 65 Paesi che hanno contribuito alla sua creazione, e il governo Italiano è stato tra quelli che hanno espresso parere favorevole all'approvazione dell'ICF da parte dell'Assemblea Mondiale della Sanità nel maggio del 2001. Anni di lavoro hanno portato a questo risultato e l'Italia ha partecipato attivamente al processo di revisione dell'ICIDH 1980, iniziato dall'OMS nel 1993.
Nel dicembre 1998 ha avuto luogo a Udine la prima Consensus Conference Italiana, uno dei momenti di revisione e validazione della classificazione richiesti dall'OMS a tutti i centri partecipanti al lavoro. Dal 1998 l'Agenzia Regionale della Sanità del Friuli Venezia Giulia, previo accordo con l'OMS, si è presa l'onere, e l'onore, di coordinare il processo di revisione e validazione dell'ICF in Italia.
Si è costituito da allora, in maniera del tutto volontaria e spontanea, quello che poi è stato chiamato DIN, il Disability Italian Network che, nel corso dei mesi, ha coinvolto sempre più persone provenienti da tutte le regioni d'Italia.
Nei giorni scorsi il Presidente Nazionale, Vincenzo Manigrasso, ha formalmente presentato la richiesta di partecipazione attiva dell'AIFI a questo Network, qui di seguito la richiesta inoltrata.

Alla Dottoressa Matilde Leonardi
Curatore dell'edizione italiana della WHO International
Classification of Functioning, Disability and Health, ICF

Roma, 14 gennaio 2003

Prot. n. 43/03

Gentilissima Dott.ssa Leonardi,
la divulgazione dell'ICF attraverso i vari convegni organizzati dalla nostra Associazione, ha evidenziato la necessità di predisporre un adeguato processo di condivisione tra i professionisti della Riabilitazione al fine di renderli sufficientemente informati e formati sull'argomento.
Sarebbe utile che la stessa AIFI possa essere coinvolta attivamente all'interno del Disability Italian Network, in quanto ciò probabilmente potrebbe risultare strategico relativamente agli obiettivi di cui sopra.
Nell'attesa di un Suo cortese riscontro Le invio cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale AIFI, Vincenzo Manigrasso