Martedì 10 Settembre, a Roma, presso la sede della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), si è tenuta un'importante riunione del Coordinamento delle Professioni Sanitarie (C.P.S.) allargato alle Associazioni professionali non iscritte ad Ordini o Collegi, ma rappresentate all'interno della Commissione Nazionale per la Formazione Continua.
All'incontro, per conto dell'Area della Riabilitazione, ha partecipato il nostro Segretario Nazionale, dottor Claudio Ciavatta, membro autorevole della speciale Commissione Nazionale E.C.M. presso il Ministero della Sanità.
I lavori sono stati aperti da un'introduzione del dottor Lamberto Pressato che si è soffermato su alcuni punti qualificanti della bozza del "Progetto sperimentale per la gestione e certificazione dei crediti formativi ECM"; bozza che, portata a conoscenza di tutte le professioni, è stata presentata come base di discussione e di approfondimento per la stesura di un Protocollo d'intesa sottoscritto dall'istituendo Comitato paritetico Professioni/Ministero.
Molto sinteticamente, si tratta della implementazione, in via sperimentale, di un sistema informativo che raccolga tutti i dati relativi al processo ECM con lo scopo di:

– promuovere la realizzazione di un'anagrafe dei soggetti coinvolti nel progetto di Educazione Continua in Medicina;
– definire i criteri e gli standard per la gestione e certificazione dei crediti formativi acquisiti dai singoli professionisti;
– realizzare un sistema di monitoraggio per verificare l'efficacia delle attività di formazione;
– promuovere percorsi di comunicazione e informazione adeguati.

Questo progetto, che risponde a quanto previsto dall'accordo della Conferenza Stato-Regioni del 20 dicembre 2001, ha come obiettivo centrale quello di contribuire a monitorare lo sviluppo della formazione continua in tutte le professioni coinvolte, con rilevazioni di tipo longitudinale sul singolo professionista.
Il dottor Pressato ha puntualizzato il fatto che Ordini e Collegi, nell'attuale fase di definizione dei loro compiti all'interno del programma nazionale di formazione, debbono, nel rispetto del "Documento unitario delle Professioni", approvato il 30 Marzo del 2001, continuare a rivendicare il loro ruolo di "terzietà", alla pari cioè di Ministero e Regioni, come garanti del sistema ECM, lasciando ad altri soggetti, scientificamente accreditati, il ruolo di provider. In tal modo, ha continuato il dottor Pressato, si realizzerebbe quella giusta separazione di compiti tra chi "produce formazione", chi "certifica" e chi "controlla", ai fini della precisa rispondenza degli eventi formativi ai programmi accreditati.
Il dottor Pressato ha, infine, sostenuto l'esigenza di avviare, all'interno del Coordinamento, un monitoraggio sui documenti approvati nelle varie realtà regionali, in tema di Formazione Continua, anche per quel che attiene l'attività delle Federazioni Regionali degli Ordini, ove siano state istituite. Questo – ha concluso – potrebbe risultare utile per produrre "linee-guida" che, in futuro, consentano alle Federazioni Regionali di procedere secondo logiche uniformi.
Nel corso della discussione che ha fatto seguito all'intervento introduttivo, l'orientamento dei convenuti alla riunione, salvo qualche inevitabile "distinguo" marginale, ha rimarcato, in via generale, una sostanziale adesione alla bozza di "Progetto sperimentale".
Nello specifico, il "distinguo" o, per meglio dire, l'arricchimento alla discussione più significativo, è stato quello portato dal dottor Luigi D'Ambrosio Lettieri della Federazione degli Ordini dei Farmacisti. Il dottor Lettieri, infatti, ha raccomandato che, fermi restando gli impegni generali di "gruppo", ciascuna "Rappresentanza" nazionale gestisca, per proprio conto ed in piena autonomia, l'"anagrafica" relativa ai crediti riguardanti il settore di riferimento.
Questione ripresa e condivisa dal dottor Claudio Ciavatta che, per quel che attiene l'Associazione nazionale dei Fisioterapisti, e più in generale per tutte le Associazioni dell'Area della Riabilitazione, nell'esprimere unanime consenso e disponibilità operativa per la realizzazione di un disegno unitario, ha evidenziato forte rammarico per l'assenza di un Ordine professionale di riferimento, necessario per la realizzazione di un'anagrafica per la registrazione dei crediti. Situazione comune ad esempio anche all'Area della Prevenzione.
Per cui, alla fine della riunione, onde recuperare il gap che li divide dalle altre professioni, gli esponenti della Riabilitazione e della Prevenzione hanno chiesto ed ottenuto di avere un loro rappresentante all'interno del Comitato paritetico. Rappresentante individuato nel nostro Claudio Ciavatta.
Approvata, quindi, la bozza del Progetto sperimentale per la gestione e certificazione dei crediti formativi, i partecipanti alla riunione hanno eletto i membri del Comitato paritetico nelle persone di:

Area Tecnica
Giuseppe Brancato
(Federazione Tecnici di Radiologia Medica)

Area medica
Lamberto Pressato
(FNOMCeO)

Fiorenzo Pastoni
(Consiglio Nazionale dei Biologi)

Area Infermieristica
Gennaro Rocco
(Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali)

Area Veterinaria
Giovanni Petroccia
(Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)

Area Farmaceutica
Felice Ribaldone
(Federazione Ordini Farmacisti Italiani)

Area Ostetrica
Maria Santo
(Federazione Nazionale Collegi Ostetriche)

Area Riabilitazione
Claudio Ciavatta
(Associazione Italiana Fisioterapisti)

Infante Cosano