Dopo il caso del giornalista Andrea Vianello l’A.I.FI., attraverso il suo Presidente Nazionale Mauro Tavarnelli, chiarisce i campi d’intervento e sottolinea quali figure, nel quadro sanitario italiano, siano abilitate all’uso di tecniche di manipolazione e quali invece, esercitandole, commettono esercizio abusivo di professione sanitaria.