Dal 15 al 17 Aprile si è svolto in forma virtuale un evento formativo di alto livello all’interno del Congresso AIP (Associazione Italiana di Psicogeriatria). Numerosi i seminari, le comunicazioni orali e i poster che hanno affrontato tanti temi importanti: i cambiamenti e la sofferenza relativi alla pandemia, le esperienze del personale sanitario, la depressione e la solitudine, le cure palliative, la telemedicina, le terapie delle malattie neurodegenerative, le nuove sfide della medicina “non tranquilla”, come definita dal Presidente AIP, Prof. Marco Trabucchi. Nel corso di una tavola rotonda su “La complessità e la lezione del Covid-19” il messaggio principale è stato che la medicina del futuro non sarà una “medicina tranquilla”, perché il Covid-19 ha messo in luce la forte interdipendenza tra le aree che caratterizzano la vita della persona, da quella biologica a quella clinica, psicologica e sociale. Sarà una medicina caratterizzata da molte incertezze sul futuro. Il punto chiave è però rappresentato dalla capacità degli operatori sanitari di trasmettere serenità, speranza e atti concreti e opportuni di cura anche in questo scenario. Un’ impresa non facile, ma doverosa. La cultura indica che il futuro non sarà facile, la cura invece costringe a curare senza riflettere i dubbi e le incertezze su chi ha bisogno di supporto (cit. Marco Trabucchi).

Il GIS Fisioterapia Geriatrica, consapevole dell’importanza e del ruolo che la fisioterapia occupa nel contesto di cura geriatrico, ha partecipato al Congresso con la presentazione del poster: “REALIZZAZIONE DI UNA BROCHURE INFORMATIVA PER I CAREGIVER SULLE COMPLICANZE DELL’ALLETTAMENTO. CONTRIBUTO DEL GRUPPO DI INTERESSE SPECIALISTICO IN FISIOTERAPIA GERIATRICA”; in questo poster, in visione agli iscritti GFG, viene presentato il progetto di  stesura e diffusione di una brochure informativa per caregiver, contenente alcune buone pratiche da attuare per prevenire le complicanze secondarie all’allettamento, tematica sanitaria rilevante anche in contesto domiciliare in questo periodo di emergenza sanitaria per Covid-19.