Rinnovate il 15 maggio le cariche del Direttivo del GIS Fisioterapia Pediatrica: dopo 6 anni di presidenza, Loretta Carturan passa il testimone a Claudia Sarno, attiva nel GIS dal 2004 e nel Direttivo dal 2009.

Su nove soci si confermano sette dei soci del Direttivo precedente – Loretta Carturan, Serena Barsaglini, Vincenzo Cabala, Antonella D’Aversa, Federica Puddu, Laura Beccani, Matteo Pirinu – mentre sono stati nominati i due nuovi soci Giulio Valagussa e Sabrina Fusco. Li abbiamo intervistati per capire quali siano i prossimi traguardi all’orizzonte per questo nuovo mandato:

Quali sono i principali obiettivi che il GIS Pediatrico intende raggiungere durante questo nuovo mandato?

Gli obiettivi di questo mandato nascono dalla storia e dalla crescita del GIS Fisioterapia Pediatrica, diventato Gruppo nel 1997. In particolare il direttivo neoeletto si propone di:
potenziare il nostro ruolo scientifico in sintonia con il nuovo assetto di AIFI-ATS, promuovendo e sostenendo la formazione e la ricerca specifica del fisioterapista in area pediatrica a partire dal contesto regionale e territoriale, con uno sguardo aperto e attento a quanto avviene nel mondo accademico e a livello internazionale. Crediamo fortemente che questo ci possa aiutare ad offrire una maggiore qualità ai bambini, ragazzi e famiglie che si rivolgono a noi;
rinforzare la rete associativa partendo dalle realtà regionali, preziose e insostituibili fondamenta, e ampliando le relazioni a livello internazionale, ad esempio grazie la nostra partecipazione all’interno della IOPTP International Organisation of Physical Therapists in Paediatrics. Siamo convinti che il confronto professionale sia il motore che accende e sostiene la crescita dei fisioterapisti e che la partecipazione alimenti la passione per il nostro lavoro;
rinsaldare la collaborazione e la partecipazione tra i GIS/NIS AIFI e con le associazioni di altre professioni: già attivo dal 2018, ad esempio, il protocollo di intesa con l’ACP, Associazione Culturale Pediatri. pensiamo che ogni professione, sia con le proprie competenze specifiche che con le proprie competenze trasversali, possa contribuire a fare rete e a promuovere conoscenza;
– da ultimo, anche se in realtà è proprio la sfida più grande, aprirci maggiormente alle associazioni delle famiglie, conoscerci e sostenerci in valori e obiettivi comuni.

Quali le principali sfide da affrontare e come?

La vera sfida è riuscire a realizzare tutti gli obiettivi che abbiamo declinato, ma soprattutto riuscirci incentivando sempre di più il coinvolgimento dei soci: essere attivi e partecipi, rispettando i tempi e le energie che ognuno si sente di mettere a disposizione, permette una migliore rappresentatività: il “G”is è “G”ruppo!

Buon lavoro al nuovo Direttivo e al GIS Fisioterapia Pediatrica!