General meeting europeo della world physioteraphy: un week end per riflettere su come la professione ha affrontato l’esperienza covid.19

L'agenda del General Meeting (che si tiene in modalità digitale) prevede per l'evento 2020 una serie di approfondimenti in sessioni plenarie e in singoli gruppi di lavoro (i WG sono: Education, Professional practice, Advocacy).
08/10/2020

Si tiene in questo week end (9-10 ottobre) il General Meeting della Regione Europea della World Physiotherapy, l’associazione internazionale che rappresenta il mondo dei fisioterapisti, ambito che ormai sta raggiungendo globalmente la cifra di 700mila professionisti qualificati. L’appuntamento continentale ha ormai assunto cadenza biennale – mentre quello internazionale si tiene ogni 4 anni (l’ultimo evento europeo ha avuto luogo a Dublino nel 2018; quello mondiale si è tenuto a Ginevra nel maggio 2019) – ed è occasione per un confronto tra tutte le associazioni nazionali sui temi della professione, della formazione avanzata e di qualità, delle politiche sanitarie, dell’assistenza e dei diritti alla salute dei cittadini. In queste occasioni i delegati di ciascun paese membro si confrontano, discutono e votano anche su argomenti inerenti la gestione interna dell’organizzazione, sulla presenza della professione negli ambiti politico-istituzionali europei e sugli obiettivi comuni. Per l’Italia parteciperanno allo Europe Region General Meeting Michele Cannone, Responsabile Ufficio Relazioni Internazionali di A.I.FI., e Loredana Gigli, in qualità di observer A.I.FI..

Tra le varie sessioni di rilievo del meeting segnaliamo la Sessione introduttiva, un dialogo aperto in cui i fisioterapisti si confronteranno sull’esperienza COVID-19, sulle sue criticità e modalità di risposta, così come è stata vissuta e affrontata professionalmente nei vari paesi europei. Durante i lavori del General Meeting verranno anche assegnati gli “Europe Region Awards” a due fisioterapisti che si sono distinti per la qualità delle loro attività: i premiati sono Nathalie Beswetherick (esponente britannico con oltre 30 anni di attività nel sostegno, diffusione e rappresentanza della fisioterapia in ambito inglese ed internazionale) ed il belga Roland Craps, fondatore dell’associazione professionale specifica nel suo Paese.

Ma nell’evento europeo verranno anche ricordati alcuni anniversari di fondazione di Associazioni europee di fisioterapisti: tra questi anche i 60 anni di A.I.FI. (fondata nel 1959), che è tra le realtà con esperienze più antiche e solide in ambito continentale insieme a Germania, Islanda, Svizzera e Danimarca (queste ultime due con 100 anni di vita).
Il prossimo European General Meeting si terrà nella primavera del 2022.

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