Ci sarà tempo anche fino al termine del 2017 per mettersi in regola con i crediti Ecm relativi al triennio 2014 – 2016, potendo acquisire sino al 50% del punteggio complessivo (150 crediti al netto di esoneri ed esenzioni). Stabiliti per il triennio 2017-2019 i nuovi criteri per l’assegnazione dei crediti agli eventi da parte dei provider.

Approfondimento

La Commissione nazionale per la Formazione continua, con una riunione nel dicembre scorso, ha deliberato una proroga a tutto il 2017 a favore dei professionisti sanitari per mettersi in pari con i crediti Ecm relativi al triennio 2014 – 2016, potendo acquisire sino al 50% del punteggio complessivo (150 crediti al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni). I crediti acquisiti nel 2017, quale recupero del debito formativo del triennio 2014-2016, non saranno computati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo relativo al triennio 2017-2019. La Commissione ha inoltre fissato i nuovi criteri per l’assegnazione dei crediti agli eventi da parte dei provider.

Anche per il triennio 2017-2019 saranno 150 i crediti da maturare, fatti salvi esoneri, esenzioni, ed eventuali altre riduzioni. Meccanismo premiante per i professionisti che, nel precedente triennio, si siano dimostrati ‘virtuosi’: la Commissione ha infatti previsto una riduzione di 15 crediti per i sanitari che abbiano soddisfatto il proprio dossier formativo individuale, a cui si sommano uno ‘sconto’ di 30 crediti per coloro che abbiano acquisito tra 121 e 150 crediti, oppure di 15 crediti se il punteggio si assesta tra 80 e 120. AIFI continua il servizio di certificazione per tutti i suoi soci all’indirizzo certificazione.aifi@gmail.com