25 mag – “Con l’approvazione al Senato si è compiuto il primo passaggio legislativo previsto per il DDL Lorenzin, un provvedimento da noi molto atteso soprattutto nella parte di intervento sul riordino delle Professioni Sanitarie.
Per quanto auspicato da molto tempo e da centinaia di migliaia di professionisti, riteniamo che il testo licenziato in prima lettura non sia affatto soddisfacente” è il primo commento dei fisioterapisti dell’Aifi dopo il via libera del Senato al DDL 1324.

“Vedremo se il segnale inviato dall’aula di Palazzo Madama al governo, che attraverso un ordine del giorno sottoscritto da senatori di diverse forze parlamentari – dichiara Mauro Tavarnelli, Presidente nazionale AIFI – auspical’adozione di specifiche misure al fine di istituire ordini professionali propri per le professioni che superino i 20.000 iscritti agli albi, sarà seguito da azioni concrete. Una cosa è certa, il riconoscimento di un ordine proprio è questione rilevante per la storia e le profonde radici culturali e scientifiche della professione del fisioterapista. Una professione che svolge un ruolo fondamentale nei percorsi di cura dei cittadini. E’ fuori di dubbio che non possa esistere salute senza adeguati livelli di partecipazione e autonomia, e che questi non possono essere raggiunti e mantenuti senza il fondamentale apporto della nostra Professione”. continua a leggere