La comunicazione in fisioterapia non è solo uno strumento relazionale, ma una componente attiva dell’intervento riabilitativo. Le evidenze mostrano che il modo in cui i professionisti comunicano può influenzare credenze, aspettative e comportamenti delle persone assistite. Pertanto, può influenzare in maniera significativa gli esiti clinici, in particolare nei disturbi muscoloscheletrici.
Attraverso la comunicazione, paziente e clinico co-costruiscono il significato dell’esperienza di dolore, aiutando la persona a dare un senso a quanto le sta accadendo e orientando, di conseguenza, il processo di cura. Allo stesso tempo, la qualità del dialogo tra professionisti è cruciale per garantire coerenza nei messaggi e allineamento negli interventi.
Riconoscere la comunicazione come atto clinico significa integrarla in modo consapevole nella pratica e nella collaborazione interdisciplinare, al fine di promuovere percorsi riabilitativi più efficaci e centrati sulla persona.
PROGRAMMA
8.45 – 9.00 | Accoglienza partecipanti
9.00 – 9.10 | Saluti istituzionali
9.10 – 9.40 | Primum non nocere – come evitare di indurre nocebo e disabilità con le parole (Riccardo Gambugini)
9.40 – 10.10 | Il colloquio motivazionale – strategie comunicative per favorire il cambiamento (Matteo Giuliari)
10.10 – 10.40 | PAUSA
10.40 – 11.10| Educare al di là delle parole – quando il movimento veicola messaggi (Fabio Bernardi)
11.10 – 11.40 | Comunicazione interdisciplinare – l’arte di creare rete attorno alla persona assistita (Gabriele Mondini)
11.40 – 12.10 | Tavola rotonda
12.10 – 13.00 | Assemblea AIFI TNAA
DATA | 16/5/2026
SEDE | CAMPUS NEST, Via dei Solteri, 97, Trento (TN)
ECM | non sono previsti ECM
COSTI | gratuito per iscritti AIFI – 50 euro per non iscritti AIFI
MODALITA’ D’ISCRIZIONE | link
