* Comprensione della codifica ICF   *Apprendere ad utilizzare la sua check-list  *Applicazione pratica su casi simulati ORTOPEDICO, VASCOLARE, NEUROLOGICO (STROKE E MdP) E DELL’ETA’ EVOLUTIVA

 

Negli ultimi anni si è sempre maggiormente diffusa la tendenza ad identificare il concetto di salute con una definizione più estesa e complessa che comprende la capacità dei soggetti di essere in equilibrio con se stessi e con il proprio contesto e di godere quindi di un “completo benessere fisico, mentale e sociale”.

Il contesto di vita di un individuo, infatti, ha un effetto condizionante sul suo “funzionamento” implicando dei cambiamenti nelle sue abitudini, nel suo lavoro, sulle sue relazioni, così come pure il contesto colpisce la salute delle persone, per esempio a livello di leggi, atteggiamenti, barriere, ecc.

Appare evidente che il ricorso alla diagnosi, per quanto fondamentale per un corretto inquadramento dal punto di vista clinico, da solo non è assolutamente in grado di predire quali potranno essere i bisogni di servizi, la lunghezza della ospedalizzazione, i livelli di cura avuti, i livelli di “funzionamento” della persona.

Con la diagnosi non si possiede nessuna delle informazioni che ci servono per procedere alla stesura di un piano di lavoro o ad una pianificazione sui bisogni. Appare un linguaggio “universale” che facilità la partecipazione delle diverse componenti coinvolte nella identificazioni delle risposte di assistenza, per esempio nell’ambito di un percorso di riabilitazione.

Oltre a rappresentare un efficace strumento che permette di condividere e comparare i dati, facilita la relazione tra i differenti ambiti sanitario, sociale e politico.  L’ICF permette, infatti, di pianificare interventi indirizzati in modo congiunto sulle strutture e funzioni corporee e sulle componenti ambientali (dalla famiglia alle politiche sociali), finalizzati al miglior funzionamento” dell’individuo con  un adeguato utilizzo delle risorse.

La pre-iscrizione va fatta  inviando all’indirizzo infosifir@gmail.com richiesta di partecipazione indicando il numero di tessera AIFI e /o SIFIR

(Scarica il programma)