Come noto il procedimento per la definizione del fabbisogno formativo e la conseguente attivazione delle Lauree Specialistiche per le professioni sanitarie per l'Anno Accademico 2003/04 sono ancora oggetto, da parte dei competenti Ministeri dell'Università e della Salute, di forti ritardi.
La questione è ora all'esame della Conferenza Stato-Regioni che dovrà pronunciarsi in materia.
Con la nota che pubblichiamo le confederazioni sindacali CGIL-CISL-UIL, raccogliendo le preoccupazioni che tale ritardo sta suscitando tra i professionisti, si pronunciano nei confronti del Presidente della Conferenza Stato-Regioni sollecitando una rapida decisione nel merito.

Roma, 02 settembre 2003
Oggetto: Attivazione Lauree Specialistiche delle Professioni sanitarie

Al Presidente della
Conferenza delle Regioni

Alla Conferenza Stato Regioni

Loro Sedi

Le scriventi OO.SS. facendo riferimento alla precedente nota del 16 luglio u.s., allegata alla presente, e alla circolare del 23 luglio del Dipartimento per la programmazione, il coordinamento e gli affari economici del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che rinvia alla vostra sede la definizione di un accordo sull'argomento e venute a conoscenza dell'avvio nei prossimi giorni del confronto in sede di conferenza delle regioni, ritengono opportuno sollecitare e ribadire l'urgenza di una decisone sull'argomento in oggetto.

Considerata la sensibilità dimostrate finora dalle regioni, sia nelle rilevazione dei fabbisogni delle lauree di primo e secondo livello delle professioni sanitarie, sia per quanto riguarda l'ambito complessivo dello sviluppo delle professioni sanitarie riteniamo importante una vostra decisione sull'argomento che permetta di avviare i percorsi delle lauree specialistiche e non rinvii ulteriormente le autorizzazioni da parte del Ministero agli Atenei universitari.

Pare superfluo ribadire che il rinvio da parte del Ministero alla sede della conferenza delle regioni ci pare alquanto opportuno per quanto riguarda il collegamento fra programmazione del fabbisogno formativo e i reali bisogni del sistema sanitario nazionale, anche se probabilmente tale percorso doveva essere preventivo, considerati i tempi di avvio dell'anno accademico.

Siamo certi che comprenderete l'importanza e l'urgenza di iniziare ad avviare il percorso delle lauree specialistiche, nella massima integrazione e senza sovrapposizione di ruoli con le altre professioni, con l'obiettivo di valorizzare i lavoratori e di qualificare i servizi ai cittadini.

Rimaniamo in attesa di un Vostro riscontro e a disposizione per un eventuale confronto sull'argomento in oggetto.

Cogliamo l'occasione per porgere distinti saluti.

FP CGIL
Rossana Dettori CISL FPS
Daniela Volpato UIL FPL
Carlo Fiordaliso