Il Tar di Milano con la sentenza n.30/08 ha bocciato la delibera della Regione Lombardia sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), nella parte in cui detta i "Criteri per l'erogazione della Medicina Fisica e Riabilitazione", nonché di tutti gli atti ad essa connessi, presupposti o conseguenti.

Quello che più sconcerta è che una Regione importante come la Lombardia, chiamata a deliberare sui LEA, si sia affidata "in esclusiva" alla consulenza di una società scientifica, la SIMFER
(Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione), per altro direttamente interessata al provvedimento, fatto questo che ha portato a scrivere disposizioni che il Tribunale non esita a censurare, si tenta addirittura di modificare e limitare alcune competenze e prerogative proprie del Fisioterapista.

Un ulteriore elemento che fa pensare e che la dice lunga sullo stato di degrado e di confusione che esiste in Regione Lombardia nel nostro settore, è che questa abbia chiesto l'annullamento del ricorso, proposto dall'Aifi, perché non notificato ad una parte "controinteressata" e cioè la SIMFER stessa.

Ora bisognerà riscrivere il provvedimento. Non ci resta quindi che auspicare che la Regione coinvolga tutte le professionalità nel rispetto del giusto procedimento, al fine di garantire le migliori cure ai "veri interessati" e cioè i cittadini lombardi.