Comunicato Stampa 8 febbraio 2006

L'Aifi Regione Lombardia informa che ha organizzato per la giornata di Sabato 11 febbraio 2006 alle ore 11 in Piazza del Duomo a Milano un presidio di protesta.

Tale manifestazione, organizzata a scopo informativo, si rende assolutamente necessaria in quanto i Fisioterapisti lombardi, intendono denunciare ufficialmente un atto esplicitamente lesivo della salute dei cittadini verificatosi con l'approvazione della Legge 27 del 3 Febbraio 2006.

Il testo infatti contiene una scandalosa equipollenza del titolo di laurea in scienze motorie alla laurea in fisioterapia per cui "Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia, se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituire con decreto ministeriale, presso le Università".

Questa norma ipotizza per una figura non sanitaria, con un percorso formativo differente, la possibilità di eseguire prestazioni riabilitative per le quali non ha né la preparazione né la competenza; il prevedere la frequenza ad un semplice corso su paziente rende ancora più evidente l' approssimazione e la mancanza di attenzione dei firmatari politici di questa legge iniqua. La sola formazione di base del fisioterapista (accesso a numero chiuso), prevede 4500 ore sia teoriche che clinico-pratiche dedicate alla prevenzione, cura e riabilitazione e l'effettuazione di tirocini in strutture sanitarie del Sistema Sanitario Nazionale.

Si aggiunga a ciò l'obbligo, per le professioni sanitarie, di effettuare una formazione continua e soggetta a continua verifica per aggiornare le conoscenze e per garantire la qualità delle prestazioni.

Si può ben comprendere come il pericolo insito in questo provvedimento abbia sollevato le proteste non solo dei sanitari e dei sindacati, ma anche dei rappresentanti degli utenti e dei cittadini, che hanno tempestato il Parlamento ed il Governo con richieste di stralcio della vergognosa proposta.

L'AIFI Regione Lombardia intende informare tutta la cittadinanza sul fatto che continuerà a manifestare ed opporsi fermamente alla esecutività del provvedimento in tutte le sedi opportune.

L'AIFI Regione Lombardia coglie l'occasione per ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno dato sostegno alle iniziative proposte a difesa del diritto alla salute dei cittadini.

Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare
FT. Simone Guglielmetti – Segretario AIFI Lombardia, responsabile comunicato Stampa –
Tel. 339/8366393 E-mail: simone.guglielmetti@fisio.biz