ROMA, 2 DICEMBRE

Si è tenuto a Verona l’INTERNATIONAL SCIENTIFIC CONGRESS 2021 di AIFI, incentrato sul tema FISIOTERAPIA: DALLA RICERCA ALLA PRATICA CLINICA, un evento “ibrido” che si è sviluppato nell’arco di tre giornate incrociando sessioni su web e sessioni in formato residenziale, con un totale di circa mille partecipanti.

“È stato fondamentale ritrovarsi nuovamente sia in formato digitale che in presenza”, precisa Simone Cecchetto, presidente dell’Associazione, “L’ultimo congresso scientifico internazionale di AIFI risale ormai di 4 anni fa, un periodo in cui AIFI non era ancora dal punto di vista formale l’associazione scientifica che è oggi. Avevamo quindi enormi attese verso questo nostro appuntamento che ci ha impegnato così tanto sia in fase ideativa, che organizzativa. Ci eravamo posti l’obiettivo di mettere al centro dell’attenzione professionale la necessità di traslare la ricerca nella pratica clinica quotidiana: i tanti colleghi ci hanno confermato che l’obiettivo è stato raggiunto”.

 

“Il Congresso è stato giudicato da tutti i partecipanti ottimo nei contenuti e nella capacità di essere luogo di dibattito sull’innovazione”, ha detto Andrea Turolla, vicepresidente nazionale AIFI e coordinatore scientifico del Congresso,“I contenuti sui topics del programma sono stati seguiti con attenzione, dalla fisioterapia neurologica a quella muscoloscheletrica, con soddisfazione sia degli studenti che dei fisioterapisti più esperti”. Ha concluso Turolla: “Abbiamo compreso anche in questi giorni che AIFI nel futuro deve proseguire ad investire sempre più sulla formazione, sulla ricerca e sulle collaborazioni con l’accademia e con le altre società scientifiche”.

Il Congresso AIFI si è concluso con l’Assemblea dei Soci AIFI, nella quale – come dichiarato da Simone Cecchetto – oltre ad aver raccolto i tanti stimoli emersi dal Congresso appena terminato, sono stati approvati i bilanci consuntivo 2021 e preventivo 2022, ed è stato definito il piano strategico per il 2022, un anno “che vedrà sempre l’Associazione muoversi per sostenere le competenze e le eccellenze dei suoi soci”.