Mentre ad Atene devono ancora essere inaugurate le attesissime Olimpiadi, a Roma si sono appena conclusi i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics. Millecinquento atleti con ritardo mentale, giunti da tutta Italia, hanno partecipato alle gare di basket, equitazione, ginnastica, nuoto, atletica, bocce, tennis, canottaggio simulato, tennis tavolo e pallavolo negli impianti più prestigiosi della Capitale, tra i quali: la Farnesina, il Foro Italico, il Palazzetto V.le Tiziano, il Circolo Bocce Roma, le Palestre Luiss di Piazzale Mancini e il maneggio di Tor di Quinto.

Le Special Olympics Italia hanno confermato di essere un evento sportivo di grande impatto sociale, organizzato per valutare la preparazione tecnica raggiunta nelle varie discipline e per creare opportunità di incontro e socializzazione tra gli atleti e i loro familiari. L’evento è stata anche l’occasione per focalizzare l’attenzione sul mondo della disabilità mentale attraverso incontri, mostre e iniziative varie.

La manifestazione ha coinvolto 500 tecnici, migliaia di familiari e ha visto l’impegno di circa mille volontari, quasi tutti studenti delle scuole medie superiori di Roma, gruppi Scout provenienti da tutta Italia e team aziendali.

Centinaia le visite gratuite effettuate per il programma salute dai volontari podologi e studenti del corso di Laurea in Podologia dell’Università La Sapienza di Roma, dai dentisti e studenti del corso di Laurea in odontoiatria e protesi dentaria dell’Università degli Studi di Milano e oculisti, ottici e optometristi.

I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics sono iniziati il 3 luglio con una suggestiva cerimonia di apertura allo Stadio dei Marmi alla presenza di molti personaggi del mondo sportivo tra cui l’olimpionico Pino Maddaloni, Stefano Pantano (tre volte campione del mondo spada), Daniela Berrettoni (vicecampionessa europea Karate fiamme oro e terza al mondo), Stefano Battistelli (olimpionico nuoto) e Campioni del calcio come Luciano Tessari della Roma, Dante Ruggini della Lazio e Salvatore Lecis del Pescara. E infine gli olimpionici Klaus Dibiasi, Italo Salice e Domenico Rinaldi, che hanno premiato gli atleti che hanno gareggiato nel nuoto.