Lo scorso 9 novembre si sono incontrati a Roma presso la sede nazionale AIFI, i rappresentanti delle varie Associazioni dell'Area della Riabilitazione:

Claudio Ciavatta (Membro Commissione Nazionale ECM, Ministero della Sanità);
Lucia Bertozzi (AIFI, Associazione Italiana Fisioterapisti);
Maria Valeria Di Martino (FLI, Federazione Logopedisti Italiani);
Dilva Drago (AIORAO, Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia);
Donatella Ustorio (AITRPP, Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale);
Carlo Battaglia (ANEP, Associazione Nazionale Educatori Professionali);
Paola Rampolli (AITNE, Associazione Italiana Terapisti della Neuropsicomotricità Età Evolutiva);
Elisa Papino (AITO, Associazione Italiana Terapisti Occupazionali).

Durante l'incontro Claudio Ciavatta ha illustrato a grandi linee lo stato dell'arte circa i lavori svolti e programmati per i prossimi mesi dalla Commissione Nazionale ECM compreso l'avvenuto coinvolgimento nell'ambito della sezione "Formazione a Distanza". Successivamente ogni referente ha evidenziato i numerosi punti critici nel processo ECM relativamente a ciascuna professione (problemi nel processo di valutazione e sull'attività dei referee, problemi con il sito internet del Ministero ecc..). Il gruppo ha quindi elaborato una strategia comune relativamente alle varie questioni:
al fine di promuovere una comunicazione "attiva" tra i vari referenti, registrare un dominio su internet ed attivare un forum di discussione protetto, con accesso riservato ai Presidenti e ai Referenti ECM di ciascuna professione.
presentare un documento comune, sottoscritto da tutti i Presidenti delle associazioni comprese nell'Area della Riabilitazione, che specifichi l'opinione di ciascuna professione relativamente alla "Formazione a Distanza";
presentare un documento comune, sottoscritto da tutti i Presidenti delle associazioni comprese nell'Area della Riabilitazione, che metta in evidenza i "punti critici" rilevati;
richiedere, attraverso un documento comune, sottoscritto da tutti i Presidenti delle associazioni comprese nell'Area della Riabilitazione, l'istituzione di una specifica sezione in seno alla Commissione che si assuma la responsabilità di monitorare il processo, rilevarne gli elementi critici ed elaborare strategie risolutive da proporre alla Commissione in seduta plenaria al fine di "correggere" in tempi utili le possibili distorsioni.

Roberta Scordari