3 dicembre: anche i fisioterapisti a sostegno dei diritti delle persone con disabilità

Istituzioni, associazioni, enti: tutto il Paese (ma vorremmo aggiungere: tutto il mondo) celebra il 3 dicembre la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità.

In ambito italiano lo fa il Ministero dell’Istruzione (www.istruzioneer.gov.it/2020/11/30/3-dicembre-2020-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/) e lo fa il Ministero dei Beni Culturali (https://www.beniculturali.it/evento/ungiornoallannotuttolanno), sempre ricordando che dal 1992 l’ ONU ha avviato questo appuntamento per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità e combattere ogni forma di discriminazione.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite in particolare (www.un.org/en/observances/day-of-persons-with-disabilities) quest’anno ha voluto sottolineare con la campagna “Building Back Better: toward a disability-inclusive, accessible and sustainable post COVID-19 World”, che “tutto il mondo cercherà di tornare dopo la pandemia SARS-CoV.2 ad una nuova normalità equilibrata, costruendo nuove forme di socialità e servizi in termini di inclusività, accessibilità e sostenibilità”.

Tutti valori che sono parte integrante dell’azione che i fisioterapisti già oggi realizzano a favore delle persone con disabilità in tutto il nostro Paese. A.I.FI. – e con essa anche i GIS ed i NIS – si uniscono quindi in questa giornata a tutte le persone disabili, alle loro famiglie, ai caregiver, a chi sostiene la loro quotidianità ed i loro diritti: il fisioterapista sarà sempre a fianco dei disabili e continuerà a prodigarsi affinché la qualità della vita sia assicurata in ogni forma, condizione, situazione e territorio.