Lo scorso 24 ottobre, presso il Ministero della Salute, si è svolta la riunione della Commissione Nazionale ECM, già prevista per l'11 settembre u.s. e successivamente rinviata. All'ordine del giorno lo stato dell'arte sui lavori che le tre sezioni della Commissione stanno svolgendo. Durante l'incontro, inoltre, sono state anche affrontate alcune delle questioni che hanno caratterizzato il dibattito sulla formazione continua in campo sanitario in questi ultimi mesi:

problemi nella valutazione degli eventi;
ritardi nel processo di accreditamento;
mancanza di opportunità formative per diverse professioni e, trasversalmente, in molte aree del Paese, tale da rendere impossibile l'acquisizione dei crediti a molti operatori.

A proposito delle Sezioni, è utile ricordare che il Decreto Ministeriale del 12 Settembre 2002 ha stabilito che "…La Commissione per lo svolgimento della propria attività, si può articolare in sezioni coordinate da un componente designato dal Presidente…"
Allo stato attuale le sezioni sono le seguenti:

Sezione 1 – Accreditamento provider;
Sezione 2 – Formazione a distanza;
Sezione 3 – Contributi delle imprese farmaceutiche per la formazione.

Il lavoro che questi organi hanno svolto fino a questo momento è già significativo ed entro la fine dell'anno, in occasione della prossima Conferenza Stato-Regioni, saranno presentati i primi risultati, che consentiranno di passare finalmente, anche se solo a livello sperimentale, alle altre due fasi del Programma ECM: l'attività formativa a distanza e l'accreditamento dei provider.
Relativamente alle questioni "problematiche" a cui accennavamo, si è preso atto della situazione particolarmente confusa su aspetti rilevanti del processo. La necessità di dare risposte chiare, nel più breve tempo possibile è stata evidenziata da tutti i Membri. A tal fine, il prossimo incontro (13 novembre p.v.) sarà dedicato esclusivamente a queste questioni.

Claudio Ciavatta
Membro Commissione Nazionale ECM, Ministero della Salute