? Linee Guida Linfedema e COVID-19

Per la rubrica FocusFT Tiziana Galli referente NIS Fisioterapia e Linfologia di A.I.FI. ci parla delle accortezze che i pazienti affetti da Linfedema devono avere durante l'emergenza da COVID-19. Nel corso del video verà mostrato come sanificare correttamente un guanto compressivo.
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    Per la rubrica FocusFT Tiziana Galli referente NIS Fisioterapia in Linfologia di A.I.FI. ci parla degli accorgimenti che i pazienti affetti da Linfedema devono avere durante l’emergenza da COVID-19.

    Sono state tradotte le indicazioni più importanti per le persone con linfedema che utilizzano guanti compressivi o bracciali compressivi con guanto.
    Le indicazioni per la popolazione generale sono quelle riportate sul sito del Ministero della Salute, a cui devono attenersi anche le persone affette da linfedema.
    Le associazioni del Regno Unito che hanno stilato il documento originale sono il Lymphedema Support Network (LSN) e il Lymphatic Education & Research Network (LE&RN).

    LSN Lymphedema Support Network è una organizzazione senza fini di lucro del Regno Unito, nata per supportare i pazienti affetti da linfedema. Il LSN riveste un ruolo leader nell’educazione e nel supporto dei pazienti affetti da linfedema, fornendo informazioni di alta qualità e promuovendo l’auto-aiuto.

    Il LE&RN (Lymphatic Educatione & Research Network) è una organizzazione internazionale non profit fondata nel 1998 per combattere le patologie linfatiche e il linfedema attraverso l’educazione, la ricerca e l’advocacy. Con sezioni in tutto il mondo, LE&RN cerca di accelerare la prevenzione, il trattamento e le cure di queste patologie, unendo pazienti e professionisti sanitari per rispondere ai bisogni ancora senza risposta riguardo le patologie linfatiche, che includono linfedema e lipedema.

     

    “Questo è un nuovo ceppo di Coronavirus e gli scienziati non conoscono ancora tutto quello che ci sarebbe da conoscere a riguardo, quindi, mentre i seguenti consigli saranno sempre utili, è importante che vi teniate aggiornati attraverso le indicazioni date dal Ministero della Salute e su come vi può interessare personalmente.
    Questi consigli sono stati prodotti basandosi sui dati più recenti attualmente disponibili e non intendono sostituire i consigli che vi sono stati dati dal vostro medico curante, o dal Ministero della Salute o dal Governo”.

    I nostri esperti ci dicono che, nella quasi totalità dei casi, il linfedema da solo non rende una persona più suscettibile al Coronavirus. L’unica eccezione potrebbe essere per quei pazienti affetti da forme molto rare di linfedema primario, che hanno anomalie diffuse del sistema linfatico che interessano gli organi del torace, come, ad esempio, i polmoni, e che hanno una immunodeficienza generalizzata.

    • State tranquilli. Il panico e la paura non aiutano voi e chi vi circonda.
    • Il virus si diffonde principalmente da persona a persona tramite starnuti e tosse, ma possiamo trasportarlo anche sulle mani e può resistere sulle superfici per qualche tempo (non si sa ancora esattamente per quanto).
    • Il virus entra nel corpo attraverso il naso, la bocca o gli occhi quando qualcuno starnutisce o tossisce vicino a voi o se avete il virus sulle mani e vi toccate il viso.
      I sintomi principali sono febbre, tosse, fitte e dolore, stanchezza anomala.Le persone affette da linfedema dovrebbero prendere le stesse precauzioni delle altre persone, ma per chi indossa un guanto compressivo possono essere necessarie delle attenzioni in più.
    • L’associazione LSN si è confrontata con le maggiori case produttrici di indumenti compressivi; queste suggeriscono di seguire le indicazioni di lavaggio riportate sul vostro indumento compressivo, ma di lavarlo ogni giorno. Hanno riferito che i gel antibatterici non danneggiano l’indumento se messi sulla pelle.
    • Molti indumenti possono essere lavati in lavatrice a 40° con lavaggio per delicati e poi asciugati in asciugatrice con programma per delicati. Se il vostro indumento non può essere messo in asciugatrice fatelo asciugare all’aria prima di indossarlo.
    • Potete utilizzare dei guanti in plastica usa e getta da indossare sopra il vostro guanto compressivo quando uscite. Buttateli subito dopo l’uso.
    • Ricordate che il guanto in plastica protegge il tutore dalla contaminazione, ma non protegge voi dal virus. Lavate le mani e cambiate il guanto usa e getta con frequenza.
    • Può succedere che per qualcuno sia difficile trovare un guanto usa e getta della misura adeguata alla mano gonfia. Provate diverse taglie e se non trovate nulla di adeguato, parlatene con il vostro terapista o il vostro medico, per valutare quale può essere la soluzione migliore per voi.
    • Portate con voi un guanto compressivo di ricambio in un sacchetto di plastica, in modo da poter cambiare quello che indossate in caso di sospetta contaminazione.
    • Idratate spesso le mani, perché i lavaggi frequenti possono seccare e rompere la pelle, favorendo l’insorgenza di infezioni (erisipela o linfangite).

     

    Se pensate di aver contratto il virus per favore non interagite con altre persone e seguite i consigli dati dal Ministero della Salute.

    Link utili:
    Ministero della Salute
    Protezione Civile
    Istituto Superiore di Sanità

    Documenti

    COVID-19_30March2020

    LSN_LERN_Covid19_Guidelines_2020

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