C'è di nuovo bisogno di te. Dopo le campagne dei mesi scorsi a favore della legge sugli ordini professionali e poi contro l'art. 1-septies, adesso c'è di nuovo la necessità di far sentire la voce dei fisioterapisti: una voce forte, fatta di determinazione, volontà e partecipazione. Destinatari delle richieste questa volta sono i candidati alle prossime elezioni politiche: è a loro che l'Aifi, i suoi iscritti, i professionisti della riabilitazione, i professionisti sanitari, i cittadini chiedono un impegno vero, preciso e concreto affinché la legge 27/2006, che ha reso equipollenti i laureati in scienze motorie ai fisioterapisti, venga abrogata prima possibile.
L'articolo 1-septies della legge 27/2006 mette in pericolo la salute dei cittadini, contravviene alle norme legislative italiane sull'esercizio delle attività delle professioni sanitarie, è contro le disposizioni dell'Unione europea sulla formazione universitaria, umilia migliaia di professionisti, vanifica lo spirito della legge 43/2006 sugli ordini professionali.
Per tutti questi motivi l'Aifi invita a spedire per fax e per e-mail una lettera con la quale si chiede ai candidati alle prossime elezioni politiche un impegno ad abrogare la norma non appena eletti.

Scarica immediatamente la lettera e il manifesto "NO all'equipollenza": puoi inviarli alle sedi nazionali dei partiti (nel documento allegato gli indirizzi e-mail e fax) o alle sedi locali.