Sull'abrogazione dell'1-septies il governo deve dare una risposta immediata, univoca e certa. Lo hanno chiesto in tanti in questi mesi, i fisioterapisti, i cittadini, le organizzazioni sindacali, le associazioni delle professioni sanitarie, la federazione dei medici e tutte le organizzazioni che hanno aderito al manifesto "NO all'equipollenza". Ma fino a oggi le richieste non hanno sortito alcun effetto.
Dopo le promesse e gli impegni elettorali non c'è stato alcun atto concreto per porre fine allo scandalo della svendita della laurea in fisioterapia. Tutte le forze politiche hanno espresso parere favorevole all'abrogazione e così pure il governo, per bocca dei sottosegretari Patta e Dalla Chiesa. Eppure nulla si sta facendo. Anzi si sta andando nella direzione esattamente contraria.
Intanto, nel territorio chi esercita abusivamente la professione di fisioterapista tenta di tirare su la testa e di farsene vanto. Ai parlamentari chiediamo: è così che si difende la salute dei cittadini? È così che si rispettano i programmi sanitari? Dove va a finire la programmazione degli accessi ai corsi di laurea? Dove vanno finire le regole del sistema?
Basta con questo scandalo! Spedite la lettera allegata al governo e ai parlamentari per protestare e chiedere di abrogare l'equipollenza.

Scrivete, scrivete, scrivete! Fate sentire la vostra voce!