TAVARNELLI: PIETRA MILIARE NOSTRA AZIONE, ORA CONFRONTO CON ISTITUZIONI

(DIRE) Roma, 4 apr. – Il primo censimento, compreso di dati e analisi, dei professionisti del settore in Italia. A effettuarlo e’ stata l’AIFI, l’Associazione italiana fisioterapisti, che ha messo insieme i numeri provenienti dalle proprie sedi regionali in un ‘Modello previsionale’ sui fabbisogni formativi. I risultati saranno presentati nel corso di una conferenza stampa in programma giovedi’ 6 aprile alle 11 all’Hotel Nazionale di piazza Montecitorio 131 a Roma: verranno divulgate le cifre relative ai laureati in Fisioterapia, il tasso di occupazione del settore, ma anche i dati relativi ai trasferimenti dall’estero, le previsioni del numero di fisioterapisti necessari alla popolazione italiana nei prossimi anni e la nostra posizione rispetto agli altri Paesi europei.

Questo documento rappresenta una pietra miliare della nostra azione– anticipa il presidente dell’Aifi, Mauro Tavarnelli- lo di ricchezza e profondita’ delle riflessioni che stiamo portando avanti negli ultimi anni”. In particolare, l’obiettivo del ‘censimento’ e’ quello di fotografare la condizione del fisioterapista in Italia e avviare una riflessione anche alla luce delle esigenze e della diversa domanda di salute di una popolazione sempre piu’ anziana, costretta ad affrontare cronicita’ e a rivolgere attenzione al ruolo della prevenzione”. Su questi temi, infine, sara’ necessario “completare un confronto nazionale e istituzionale coinvolgendo anche il ministero della Salute e dell’Istruzione”, conclude Tavarnelli. Tra gli ospiti della conferenza stampa di giovedi’, infatti, i sottosegretari al ministero della Salute e dell’Istruzione, Davide Faraone e Vito De Filippo.