Sulla questione dell'1-septies il presidente dell'Aifi Vincenzo Manigrasso richiama Riab.Info al senso di responsabilità. E lo fa con una lettera aperta, riportata ieri dalla newsletter, nella quale ricorda le azioni, le pressioni e le attività che l'Aifi ha messo in atto in questo ultimo anno e continua a mettere in atto per chiedere l'abrogazione dell'equipollenza.
Ecco di seguito il contenuto della missiva.

Spett. le Redazione di Riab.Info

Gentili signori,
scelgo di derogare al silenzio che mi sono imposto nei vostri confronti in questi anni perché, come direbbe il buon Totò, è la somma che fa il totale…!
E la somma dice che il buon gusto non fa parte dei pregi che, sinceramente, vi riconosco.
Il dileggio e la menzogna non rientrano nello stile della politica che prediligo ma nonostante ciò ho imparato a conviverci e a sopportarli. Ma di fronte a certe espressioni apparse negli ultimi giorni sulle vostre colonne vi confesso che rischia di venire meno anche la pazienza.
Se si ha in sorte il privilegio di rappresentare l'unica e sola Associazione che in questo ultimo soffertissimo anno si è battuta con tutte le sue forze contro lo scempio che si sta tentando di perpetrare ai danni della professione e dei cittadini con l'accondiscendenza di politici senza scrupoli, non rimane spazio nemmeno per sorridere di fronte a battute che si pongono oggettivamente al limite del buon gusto. Non credo di dover elencare le molte azioni che l'Aifi e i suoi dirigenti hanno messo e continuano a mettere in atto sulla vicenda 1-septies. I fatti parlano da soli.
Non amo ballare, non ne sono capace, e quindi i minuetti non fanno parte del mio repertorio. Tanto meno quando è in ballo il futuro della professione.
E siccome non conosco strumenti della politica diversi dalla forza delle idee e dalla coerenza, continuerò a perseverare fin che mi sarà concesso di farlo. E come me lo faranno tutti gli iscritti all'Aifi, dal primo all'ultimo. Sarebbe importante che anche voi continuaste a fare la vostra parte rinunciando a inutili e dannose polemiche sull'argomento.

Sinceri ringraziamenti.

Dott. Vincenzo Manigasso
Presidente Nazionale Aifi