Rimini, 4 Febbraio 2006

Al Presidente IPASVI Annalisa Silvestro

e per conoscenza

Al Presidente AIFI Vincenzo Manigrasso

Primo obiettivo di Scienze Motorie: aggiudicarsi la laurea in Fisioterapia.
Secondo obiettivo: scippare la laurea in Scienze Infermieristiche?

Cara Annalisa,
siamo un gruppo di infermieri dei Collegi di Rimini e Pesaro che hanno festeggiato, insieme ai colleghi fisioterapisti per l'approvazione della legge "Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione", che delega il Governo ad istituire i relativi Ordini Professionali.
La gioia è diventata incredulità quando abbiamo appreso dell'approvazione dell'articolo 1.septies del D.L. 6293/2005 da parte della Camera dei Deputati che prevede il riconoscimento dell'equipollenza della laurea in Fisioterapia con la laurea in Scienze Motorie.
L'incredulità ha lasciato immediatamente spazio alla rabbia, per quello che definiamo un atto irresponsabile, che di fatto fa mancare la tutela al cittadino nel diritto ad una assistenza sanitaria adeguata ai bisogni di salute.
Con la presente vogliamo testimoniare solidarietà nei confronti dei colleghi fisioterapisti e nello stesso tempo vogliamo esprimere preoccupazione per il futuro della nostra figura professionale.
Con la carenza cronica di infermieri che abbiamo su tutto il territorio nazionale potrebbe essere già in progetto l'equipollenza della laurea in Scienze Infermieristiche con la laurea in Scienze Motorie, magari con un anno di tirocinio in ospedale?

Per gli Infermieri del Collegio di Rimini – G. Gorini
Per gli Infermieri del Collegio di Pesaro – L. Tinti