In merito all'equipollenza tra la Laurea in Scienze motorie e in
Fisioterapia, sancita dall'art. 1-septies della Legge n. 27 del 3 febbraio 2006 che rende possibile l'accesso alla professione di fisioterapista anche ai laureati in Scienze motorie, il Sottosegretario all'Università e alla Ricerca, Prof. Nando Dalla Chiesa, fa presente, per responsabilità istituzionale di fronte a ogni possibile aspettativa degli studenti, che è all'esame della Camera dei Deputati una proposta di legge che intende abrogare l'articolo in questione e sottolinea l'elevata possibilità che la
proposta venga approvata. La proposta di legge, d'iniziativa dell'On. De Simone e che trova il consenso del Ministero dell'Università e della Ricerca e del Ministero della Salute, poggia infatti sulle seguenti considerevoli motivazioni:

– i due percorsi sono completamente diversi e l'equipollenza non garantirebbe dunque un'adeguata preparazione professionale con dirette conseguenze sulla salute dei cittadini;
– il corso di laurea in scienze motorie non è aderente al profilo
professionale approvato dal Ministero della Salute per la formazione dei fisioterapisti, né al curriculum formativo previsto dalla recente direttiva europea 2005/36/CE;
– la legge rende inefficace la programmazione annuale per l'accesso ai corsi di laurea in fisioterapia, disposta dal Miur sulla base di dati regionali;
– l'equipollenza non comporta per i laureati in Scienze motorie l'automatica abilitazione all'esercizio della professione di fisioterapista, che si consegue solamente superando l'esame finale del corso di Laurea in Fisioterapia, avente valore di esame di Stato.

Roma, 28 luglio 2006

http://www.miur.it/0003Ricerc/0140Notizi/0620Docume/5785Il_Sot_cf2.htm