L'art.1-septies della legge n.27 del 3 febbraio 2006 ha introdotto la possibilità di equipollenza dei laureati in scienze ai laureati in fisioterapia.
Questa equipollenza è condizionata alla frequenza di un corso da istituire con un apposito decreto.

Quindi i laureati in scienze motorie:

– non sono fisioterapisti

– non possono effettuare attività sanitaria

– se esercitano la professione di fisioterapista sono abusivi

– sono perseguibili per legge per esercizio abusivo di professione sanitaria

La manifestazione nazionale del 21 Marzo promossa dall'Aifi e a cui hanno partecipato 10000 persone ha riaffermato la richiesta dei fisioterapisti italiani, delle professioni sanitarie, delle associazioni dei malati, delle organizzazioni dei cittadini, delle organizzazioni sindacali di abrogazione di una norma iniqua, che mette a rischio la salute dei cittadini, che rende inutii le norme che regolano l'accesso, la formazione e l'esercizio di professione sanitaria.