RESPONSABILE NAZIONALE:
Ft. Claudio Pellegrini

Roma

Tel. Lavoro (U.O.C.P.Antea): 06 303321 – Fax: 06 30332555
Cell.: 333 3590227

E-mail: c.pellegrini@antea.net

“Le cure palliative consistono nell’assistenza attiva e totale dei pazienti terminali quando la malattia non risponde più alle terapie ed il controllo del dolore, dei sintomi, degli aspetti emotivi e spirituali e dei problemi sociali diventa predominante”. “Le cure palliative hanno carattere interdisciplinare e coinvolgono il paziente, la sua famiglia e la comunità in generale. In questo senso la cura palliativa è un richiamo al più antico e basilare concetto di cura: provvedere alle necessità ed esigenze dei pazienti in qualsiasi luogo si trovino o abbiano scelto per essere curati, al domicilio od in ambito ospedaliero”. “Le cure palliative rispettano la vita e considerano il morire come un processo naturale. Il loro scopo non è quello di accelerare o differire la morte, ma quello di garantire la migliore qualità di vita, sino alla fine”. (Dallo Statuto dell”Associazione Europea per le Cure Palliative)
Palliativo non significa “inutile”, la sua definizione esatta deriva dalla parola in latino “pallium”: mantello, protezione.
Le Cure Palliative:

– Affermano la vita e considerano la morte come un evento naturale;
– Non accelerano né ritardano la morte;
– Provvedono al sollievo del dolore e degli altri sintomi.
– Integrano gli aspetti psicologici, sociali e spirituali dell’assistenza;
– Offrono un sistema di supporto per aiutare la famiglia durante la malattia del paziente e durante il lutto.

Le cure palliative nate circa 30 anni fa in Inghilterra sono quindi la cura attiva, globale e multidisciplinare per i pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e di cui la morte è la diretta conseguenza. Il controllo del dolore, degli altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali è di fondamentale importanza. Le Cure Palliative intendono migliorare il più possibile la qualità di vita sia per i pazienti che per le loro famiglie. Coloro che operano nelle cure palliative sono professionisti di diverse discipline raggruppati in équipe. “Le cure palliative hanno carattere interdisciplinare e coinvolgono il paziente, la sua famiglia e la comunità in generale. In questo senso la cura palliativa è un richiamo al più antico e basilare concetto di cura: provvedere alle necessità ed esigenze dei pazienti in qualsiasi luogo si trovino o abbiano scelto per essere curati, al domicilio od in ambito ospedaliero”. La peculiarità delle cure palliative è di adattarsi giorno per giorno alle esigenze del paziente e dei suoi familiari. Pertanto, ogni cura e trattamento richiedono una revisione continua delle terapie e un’attenzione costante; ogni progetto di cura applica i mezzi più moderni e le terapie più avanzate.
Le cure palliative sono necessarie in Italia per più di 250.000 persone ogni anno.

SCOPI

Ancora oggi la letteratura e le competenze del fisioterapista nelle CP son poco note, sia in ambiente sanitario che nell’opinione pubblica.
Promuovere e divulgare le competenze del fisioterapista, cosa può, non può, deve conoscere e come cooperare in èquipe e formulare linee guida è senzaltro un ulteriore obiettivo.
Negli anni di esperienza nel settore abbiamo evidenziato frequentemente richieste di formazione e divulgazione delle conoscenze fisioterapiche in questo ambito.
L’idea della costituzione del GIS nasce dall’esigenza di accrescere la cultura specifica del fisioterapista nelle Cure Palliative, la sensibilità verso questo aspetto della malattia e cercare linee guida comuni per tutti gli iscritti che sono interessati a questo ambito.

Il GIS “Gruppo di Interesse Specialistico in Cure Palliative” (GISCP/AIFI), dopo un lungo iter preparatorio, è stato ufficialmente fondato nell’Ottobre 2008 a Roma.

Questo settore della medicina si rivolge a TUTTE le patologie in FASE TERMINALE e non deve essere confuso con altri ambiti che si occupano delle fasi precedenti della malattia e soprattutto mirano alla guarigione della stessa, mentre le Cure Palliative si occupano dell’ultima fase della vita.

FINALITÀ

Riuscire a creare dei canali che possano continuarsi nel tempo durante il percorso della malattia, p.es. tra ospedale e Cure Palliative, nelle varie patologie come malattie oncologiche, neurologiche di carattere cronico – ingravescente, di malattie infettive, ecc. per seguire il malato fino dai prodromi della malattia con progetti riabilitativi mirati a quella persona, concatenati per tutto il decorso della malattia, sarebbe una meta da ipotizzare come realizzabile per mezzo del GIS in oggetto.

ISCRIZIONE

Al momento non sembrano essevi i presupposti per il pagamento di una quota di partecipazione al suddetto GIS e solo se in caso di attività particolarmente onerose si potrà pensare ad una quota di iscrizione. Comunque l’idea è di poter autofinanziarsi per mezzo di incontri, seminari o corsi, che verranno tenuti a seconda dell’interesse proposto per i vari aspetti del settore.
Comunque l’iscrizione al GIS è collegata alla iscrizione del richiedente all’AIFI e può essere effettuata per mezzo di richiesta scritta (e-mail) con i relativi dati anagrafici, ambito lavorativo, e settori di interesse formativo (come richieste di informazioni da poter scambiare tra iscritti).

ATTIVITA’

L’attività del GISCP inizierà con un seminario denominato “le problematiche del fisioterapista nelle Cure Palliative”, promosso dall’A.I.FI. Lazio e previsto per l’inizio di febbraio 2009 .Si Allega bozza del programma del 1° seminario AIFI riguardo le Cure Palliative, che si svolgerà a Roma ad inizio febbraio 2009.
E’ in fase di studio e di elaborazione un logo specifico per il GISCP.
Il GIS segue le direttive e le norme dell’AIFI Nazionale, come da Statuto Nazionale.
Il G.I.S. in Cure Palliative organizza a Roma il 21 marzo 2009 un seminario dal titolo:
LE PROBLEMATICHE DEL FISIOTERAPISTA NELLE CURE PALLIATIVE
Di seguito il programma preliminare:
Il fisioterapista nelle Cure Palliative
L’esperienza dello studente del Corso di Laurea in fisioterapia in una U.O.C.P
La conoscenza delle Cure Palliative nei Corsi di Laurea
La progettazione dell’intervento riabilitativo in una U.O.C.P. esperienze nazionali a confronto
Il problema delle false aspettative: la comunicazione corretta
Problematiche specifiche respiratorie e cardiovascolari
Lavoro di gruppo: la valutazione riabilitativa nelle C.P

La E.A.C.P. (European Association for Palliative Cure) organizza l’11° congresso Europeo a Vienna (Austria) 7 – 10 maggio 2009, dove sarà presente una specifica sessione riguardo la riabilitazione per fisioterapisti. Austria e Germania, in questo senso, hanno già prodotto un lavoro (pubblicato solo in tedesco) intitolato “il curriculum di base del fisioterapista nelle Cure Palliative, che il suddetto GIS sta provvedendo a tradurre in Italiano

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LINKS

RIFERIMENTI

* Claudio Pellegrini – Referente Nazionale c.pellegrini@anteahospice.org
* Maria Rita Marchetti – Segretario mmarchetti@ospedalesantandrea.it
* Tiziana Tonelli- Referente. sito web
* Andrrea Magrelli – Referente. Rapporti Internazionali
* Simone Berretta – Referente per il GIS in “Scienza Riabilitativa” e rapporti con la stampa