da Il Sole 24 Ore Scuola

di Benedetta Pacelli
Occupati sì, ma sottoccupati pure. Perché, nonostante sempre più cittadini ricorrano al fisioterapista, questa attività professionale non è ancora considerata un servizio essenziale per il
servizio sanitario nazionale. E quindi neanche il suo professionista di riferimento.

Per questo, dicono gli addetti ai lavori, bisogna puntare sulla qualità e la quantità del servizio, ripartendo però dalla formazione universitaria che nel futuro non può che essere una laurea magistrale… continua a leggere