La complessità dei pazienti costituisce oggi un problema rilevante per le implicazioni organizzative ed economiche che da essa derivano e ormai tutti i paesi industrializzati, hanno messo in atto politiche sanitarie e sociali nel tentativo di rispondere in modo appropriato ai molteplici bisogni di salute di fasce sempre più ampie di popolazione.
In campo sanitario, sono stati studiati metodi e strumenti per la rilevazione della complessità indicando il ruolo richiesto alle specifiche professioni sanitarie, per un approccio multidimensionale e multidisciplinare al paziente vulnerabile.
Questo approccio si chiama bio – psico – sociale perché tiene conto della multidimensionalità della salute.
Il Meeting Interregionale AIDI Toscana – Emilia Romagna – Umbria, dal titolo "Approccio al paziente vulnerabile", che si svolgerà il 21 maggio a Firenze si propone di far acquisire linee guida e documentazione clinica sul corretto comportamento etico – professionale, durante trattamenti odontoiatrici, in presenza di un paziente vulnerabile, sia esso anziano o bambino.

All'evento parteciperà in qualità di relatore anche il Presidente nazionale Aifi, Dr. Antonio Bortone.