Evento FAD: ”La Comunicazione e l’Esercizio fisico: due pilastri della Fisioterapia e della Promozione della Salute” in collaborazione con il GIS FAIA di AIFI

Fino al 31/01/2027 è possibile partecipare all’evento di formazione a distanza ”La Comunicazione e l’Esercizio fisico: due pilastri della Fisioterapia e della Promozione della Salute”.

 

Per maggiori informazioni sul corso, per scoprire lo sconto previsto per i soci AIFI e per i soci AIFI del GIS FAIA e per iscriverti clicca sul link

 

PERCHÉ PARTECIPARE:

● per imparare ad usare l’esercizio come terapia, dosata come se fosse un farmaco (“exercise in medicine”, ACSM)

● per imparare a comunicare efficacemente con la persona assistita, per aiutarla a cambiare, esplorando barriere e facilitatori, usando le tecniche di cambiamento del comportamento, supportate dalle abilità del colloquio motivazionale e del modello trans-teorico del cambiamento di Prochaska e DiClemente;

 

L’attuale scenario sanitario è caratterizzato da una prevalenza in costante aumento delle malattie croniche legate allo stile di vita, con un impatto significativo sulla morbilità, la mortalità e la sostenibilità dei sistemi sanitari. La letteratura scientifica concorda ampiamente sull’efficacia di interventi mirati sui fattori di rischio modificabili, in cui l’attività fisica e la metodologia dell’allenamento rivestono un ruolo primario, come sancito dal noto motto dell’ ACSM “Exercise is Medicine”.

In questo contesto, il fisioterapista, forte della sua expertise e nella cornice del profilo professionale, si configura come un professionista strategico per la promozione della salute attraverso l’esercizio fisico, supportato da indispensabili basi comunicative finalizzate all’aderenza terapeutica e al cambiamento del comportamento.

Attraverso un approccio basato sulle attuali evidenze scientifiche, raccomandazioni dell’OMS e del Ministero della Salute (come il Piano Nazionale della Prevenzione ed il Piano Nazionale della Cronicità) e delle più note società scientifiche del settore, si acquisiranno strumenti concreti per favorire l’empowerment del paziente, ottimizzare l’aderenza nei percorsi di cura. In tal maniera si approccerà al lavoro attraverso obiettivi accuratamente cuciti a misura della persona (SMARTS) e dotati di strumenti moderni per farli raggiungere, in modo attivo.

Sarà un’ottima occasione per il professionista del settore pubblico o privato per offrire un servizio basato anche su obiettivi di ampio respiro, in contrasto col solo approccio prestazionale. Si parlerà di una modalità di presa in carico differente, indispensabile sia nel soggetto sano (prevenzione primaria), sia per il controllo delle patologie croniche (prevenzione terziaria) dipendenti dallo stile di vita, soprattutto dall’esercizio fisico personalizzato, che beneficerà del lavoro in rete con altri professionisti.

Il concetto di promozione della salute darà spazio ad un nuovo modello di presa in carico nei i percorsi di cura, contribuendo significativamente alla prevenzione e alla gestione delle patologie croniche movimento-sensibili, verso il benessere, la salute e un invecchiamento di successo, verso una maggiore sostenibilità del sistema sanitario.

Torna in alto