Domenica, nel primo pomeriggio, si sono chiusi i lavoridel 19° Congresso Nazionale dei Fisioterapisti.

Gli oltre 200 delegati, in rappresentanza dei circa10.000 associati, conformemente alle recenti innovazioni legislative in materiadi professioni sanitarie, hanno dato all'Associazione una conformazione distampo federativo attraverso l'adozione di un nuovo Statuto che prevede unequilibrato contemperamento tra le potestà del centro e quelle della periferia.

A giusta ragione si può parlare di questo Congresso comedella seconda assise"costituente", dopo quella primigenia del 1959, in quanto ha provveduto atrasformare l'acronimo dell'Associazione da A.I.T.R. (Associazione Italianadei Terapisti della Riabilitazione) in A.I.FI. (Associazione Italiana deiFisioterapisti)contemperando, con ciò, le importanti modifiche – prime tratutte l'istituzione del Profilo Professionale e della Laurea di Fisioterapista- che hanno riguardato laProfessione in questi anni.

Il Congresso ha inoltre deciso, con una sequenza diprecipue deliberazioni, il nuovo assetto gestionale dell'organismo di governo,confermando al vertice dell'Associazione Vincenzo Manigrasso con buon marginedi voti sul suo avversario, Antonio Bortone, già Segretario Nazionale durantela penultima "legislatura".

Vincenzo Manigrasso, appena insediato ed prima dinominare lo staff dei più stretticollaboratori, indicandoli alla responsabilità dei settori strategici delsodalizio, ha preso la parola per ringraziare chi l'aveva eletto, per darconto a Bortone d'essere stato un competitore leale ed agguerrito, perconfermare il ruolo di rappresentanza generale ed unitaria di tutti gliiscritti, per ribadire la difesa del patrimonio storico dell'Associazione, chevanta, ormai, oltre quarant'anni di vita, per riproporre il tradizionaleimpegno in favore dell'Ordine e contro l'abusivismo, ai fini di garantiresia le potestà e le prerogative dei Fisioterapisti, sia la salute degli utenti.

Questa, la sequenza dei fatti significativi che hannoscandito il procedere dei lavori dell'ultima giornata.

Alle ore 9,45, sono state presentate 14 candidature perla nomina dei 10 membri della Direzione Nazionale di competenza congressuale.

Alle ore 10,00, si è proceduto alla votazione. Loscrutinio, conclusosi alle ore 11,45, ha visto eletti: Antonio Bortone, MariaGiuliana Brutti, Claudio Ciavatta, Virginio Colombo, Sandro Cortini, MauroGugliucciello, Vincenzo Manigrasso, Mauro Tavarnelli, Giovanni Tresca e VincenzoZiulu.

Prima di procedere alla votazione per la nomina delPresidente Nazionale, da scegliersi tra i 10 componenti la neo eletta DirezioneNazionale, sono state presentate ed approvate alcune mozioni da parte di MauroGugliucciello, Ginesio Picchini, Vincenzo Avallone, Silvano Ferrari, OscarCasonato ed Agnese Pellarin.

Candidati perla Presidenza si sono proposti, Vincenzo Manigrasso ed Antonio Bortone.

Alle ore 13,15, è stato dato corso alle votazioni.

Le operazioni di spoglio, chiusesi alle ore 15,30, hannovisto eletto, quale 1° Presidente nazionale dell'A.I.FI., chiamato a dirigerel'Associazione fino al 2005,Vincenzo Manigrasso.

Lo staff deicollaboratori, prontamente nominato, ha visto nominati nelle cariche diSegretario Nazionale, Tesoriere e Responsabile dell'Ufficio Giuridico,rispettivamente Claudio Ciavatta, Giuliana Brutti e Mauro Tavarnelli giàcomponenti dell'ultimo Ufficio di Presidenza A.I.FI..

L'incarico di Responsabile dell'Ufficio Formazione èstato invece assegnato a Giovanni Tresca, andato a sostituire Paolo Pillastriniche, a motivo di impegni personali, non ha ritenuto corretto, ai fini di unserio impegno istituzionale, riproporsi quale candidato alla Direzionenazionale.

Il Congresso ha provveduto, infine, a rinominare sia ilCollegio Nazionale dei Probiviri che quello dei Revisori dei Conti.

Per il primo organismo, sono stati nominati Carla Vanti,Maria Verdiani, Silvano Ferrari e Silvio Piran (sostituto: Raffaele Sassano).

Per il secondo, sono risultati eletti Mario Donadi,Pasquale Gallina e Federico Salvatori (supplenti: Elisabetta Sentini e RinaldoMameli).

Alle ore 15,50, il Presidente dell'Assemblea, ValentinoFiaschi, ha chiuso il Congresso.

G.P.C.