Con l'avvenuta approvazione del DDL 1928 AS, congiuntamente alle modifiche apportate in seguito alle osservazioni poste dalle Commissioni (Affari Costituzionali, Politiche dell'Unione Europea, ecc.) e che hanno in ogni caso espresso tutte pareri favorevoli, desidero esprimere la personale soddisfazione per il risultato sin qui raggiunto.

Soddisfazione condivisa da più parti in quanto questa scelta andava fatta nel rispetto del grande impegno profuso da tutte le Professioni Sanitarie con o senza un Ordine Professionale e, per le quali abbiamo, a mio parere, il dovere di rendere pieno il riconoscimento della loro dignità di veri professionisti della Sanità, attraverso l'istituzione per legge di un proprio Albo ed Ordine al pari di tutte le altre già legittimate in tal senso

Nel complesso delle azioni che sono partite da distante per creare le giuste condizioni di condivisione da parte del sistema su questo specifico argomento, posso dire, in qualità di Presidente della Commissione, che sono sempre stato ampiamente informato di tutto ciò che accadeva da più parti intorno a questo progetto. Un lavoro prezioso di raccolta di moltissime informazioni che mi hanno permesso di produrre una partecipazione veramente ampia e diretta di tutte le parti in causa e di cui sono grato ai miei consulenti Daniela Ciuffi e Antonio Cartisano.

Gli effetti di un lavoro così particolareggiato si sono diffusi all'interno di tutti i partiti politici che sono rappresentati in Commissione Igiene e Sanità, permettendo loro di condividerne sia il significato e sia gli obiettivi, garantendo così l'impegno di tutti a continuare in tal modo fino all'approvazione definitiva del DDL al Senato, per la quale mi rendo sin d'ora personalmente disponibile a migliorare ulteriormente il testo nel prossimo passaggio, qualora nascessero nel merito e sull'argomento specifico altre convergenze necessarie a comporre un quadro coerente in ogni suo aspetto. Per questo motivo penso sia opportuno coinvolgere i colleghi della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati in un'azione sinergica sulle scelte effettuate e da effettuarsi per arrivare così ad una rapida approvazione della legge. È mio intento illustrare al mondo della Sanità quanto quest'importante scelta politica produrrà effetti di notevole partecipazione delle professioni sanitarie coinvolte in questo progetto, al fine di mostrare all'opinione pubblica il grado di maturità e di consapevolezza raggiunto nelle diverse aree professionali, nella loro cultura e nel loro spessore, e che sono oggi il cardine essenziale per entrare nella Sanità Europea ed internazionale in una posizione di tutto rispetto nei confronti degli altri Paesi.

Sen. Antonio Tomassini
Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato