Convegno Scientifico Regionale AIFI Veneto 2014

Sono aperte le iscrizioni!

“NUOVE PROSPETTIVE NEL MANAGEMENT DELLA PERSONA CON DOLORE CRONICO. DALLA SCIENZA DI BASE ALLA PRATICA CLINICA”

 

Il convegno si svolgerà sabato 10 maggio 2014 a Padova, presso l’Hotel Sheraton (Corso Argentina 5, uscita Autostrada Padova Est)

 

Iscrizioni

Quote di Partecipazione:

Soci AIFI: 60 Euro
Non soci AIFI: 100 Euro
Studenti soci AIFI: 40 Euro

La quota di partecipazione comprende il materiale didattico, coffee break e light lunch. 

 Scarica la Locandina

locandina_convegno_AIFI_Veneto_2014

Responsabili Scientifici

Dott.ssa FT Chiara Bendin, Dott. FT Andrea Polli.

Moderatori

Dott. FT Roberto Meroni, Dott. FT Donato Lancellotti.

Docenti

Dott. ROBERTO CASALE, MD; Dott. ANDREA TRUINI; Dott. FT ANDREA POLLI; Dott.ssa SILVIA BONINI; Dott.ssa MELANIA CONTINANZA; BSc(PT), MSAP DIANNE ANDREOTTI JACKSON; Dott.ssa FT GIULIA GUIDI; Dott. FT GIACOMO ROSSETTINI.
Leggi cosa si dice sui Relatori

 

Dopo il successo dell’anno scorso, anche quest’anno Aifi Veneto rinnova l’invito a tutti i colleghi al consueto appuntamento con il CONVEGNO SCENTIFICO REGIONALE. Dopo aver affrontato l’anno scorso il tema dell”’interdipendenza regionale”, quest’anno l’evento affronterà l’importante e centrale argomento del DOLORE.
Il dolore è la “spiacevole esperienza sensoriale ed emozionale associata ad un danno tessutale reale o potenziale..” (IASP , 94) mentre la nocicezione comprende anche le componenti emozionali, comportamentali e culturali, per cui l’argomento è complesso.

Nella pratica quotidiana, quando si parla di aspetto psicologico del dolore, si tende a pensare ad una patologia psichiatrica (ansia depressione..) che determina o fa immaginare al pz il dolore. In realtà, parlare di aspetto psicologico del dolore significa considerare che ogni individuo, con proprie emozioni, cognizione, cultura e religione, dopo aver giudicato, valutato e contestualizzato ,da’ un significato ad ogni input (in questo caso nocicettivo); l’entità delle risposte, cioè l’output (dolore in questo caso) sarà molto influenzata dalle proprie caratteristiche personali e dalla propria esperienza. A differenza del dolore acuto, che costituisce un segnale utile in presenza di stimoli nocivi e/o in presenza di danni ai tessuti, il dolore cronico perdura a lungo anche dopo che è cessata la sua utilità come segnale d’allarme.

Le nostre conoscenze sul dolore cronico sono state rivoluzionate dalle recenti scoperte scientifiche che mostrano profondi cambiamenti all’interno del Sistema Nervoso Centrale (SNC), in pazienti cronici.
Ulteriori aggiornamenti scientifici in questo ambito suggeriscono che questi cambiamenti dovrebbero essere l’obiettivo primario dei trattamenti, in un’ottica di presa in carico multiprofessionale e interdisciplinare.

Fonti autorevoli stimano che il costo finanziario complessivo del dolore cronico per la società sia paragonabile a quello di altre gravi patologia che affliggono la popolazione mondiale.
Questo è uno dei motivi che sottolinea l’importanza di aumentare l’attenzione sul problema da parte dei professionisti sanitari, di accrescere la consapevolezza e di fornire strumenti più adeguati per una valutazione multidimensionale , indispensabile per un trattamento adeguato.

Vi aspettiamo numerosi!