Le Professioni della Salute non “ordinate”, ovvero non dotate di ordini e/o Albi professionali,
operanti nel sistema complesso qual è quello sanitario nazionale, sono chiamate ad esplicare attività riabilitativa, tecnico sanitaria e della prevenzione, che miri ad ottenere uno obiettivo prioritario: la tutela della salute individuale e pubblica.

La peculiarità delle loro attribuzioni, il rapporto diretto con il paziente, richiede, da parte dei professionisti sanitari, un’indispensabile qualità delle prestazioni professionali, nonché un continuo miglioramento delle conoscenze nel progetto di Educazione Continua in Medicina.
In una Società in continua evoluzione dove si prospettano trasformazioni inarrestabili, sentiamo l’esigenza di richiamare l’attenzione delle Istituzioni e della politica tutta, che opera per il bene della collettività, affinché siano stabilite le “regole” per tali Professionisti.

Si deve rispondere ai Cittadini in maniera corretta ed adeguata, nel pieno rispetto della qualità professionale e nel rispetto di un Codice Deontologico realmente vincolante.

Da tutto ciò ne consegue l’importanza dell’istituzione degli Ordini di cui alla Legge 43/06, da tempo calendarizzata al Senato, quale strumento di garanzia verso gli utenti, contro ogni forma di abusivismo professionale nell’area della salute, fenomeno drammaticamente diffuso, in alcun modo arginato e devastante per la salute appunto del cittadino ignaro.

Le Professioni stesse, si sono quindi costituite in un Coordinamento Nazionale attivo con propria rappresentanza e Mission

http://www.conaps.it/